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Data Comunicato 30/05/2019
Titolo L’ASSESSORE DI MULO A PALERMO PER TUTELARE IL PISTACCHIO
Testo
BRONTE – (30 maggio 2019) – I danni subiti dai produttori di pistacchio di Bronte a causa del forte vento, sul tavolo della Regione siciliana. L’assessore alle Politiche agricole del Comune, Giuseppe Di Mulo, inviato in missione a Palermo dal sindaco Graziano Calanna, ha affrontato il problema con la Commissione regionale agricoltura e con l’assessore Edy Bandiera, incassando la solidarietà della Politica regionale.
Di Mulo ha prima incontrato il presidente della III Commissione attività produttive Orazio Ragusa insieme con l’on. Giovanni Bula che fa parte della stessa Commissione: “Pronti ad ascoltare in audizione le istanze che provengono da Bronte. – hanno affermato – Il pistacchio di Bronte è un’eccellenza e va tutelata”.
Poi l’assessore Di Mulo è stato ricevuto dall’assessore regionale Edy Bandiera: “Ho detto all’assessore Di Mulo cui stanno a cuore le sorti dell’economia legata al pistacchio – ha affermato l’assessore regionale - che i risarcimenti da calamità naturale li elargisce lo Stato attraverso il Fondo di solidarietà nazionale. E’ fondamentale che i produttori facciano le segnalazioni sui danni subiti all’Ispettorato o alla Condotta agraria. Questo permetterà agli ispettori di fare un perimetro del territorio danneggiato per permettere al Ministero di far scattare la calamità naturale, riconosciuta solo di fronte ad un danno superiore al 30% della produzione. Diciamo subito – aggiunge l’assessore -  che le risorse sono esigue e che non vengono risarciti i danni assicurabili, ma è possibile ottenere benefici contributivi. Vale la pena quindi fare la segnalazione”.
“Sapevamo che non sarebbe stato facile, – ha commentato il sindaco Graziano Calanna insieme con l’assessore Di Mulo – ma tutte le strade vanno percorse. Inviteremo i produttori che avuto i danni maggiori ad effettuare le segnalazioni. Noi, ovviamente, rimarremo al loro fianco”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 27/05/2019
Titolo DANNI AL PISTACCHIO PER IL VENTO Richiesta la dichiarazione dello stato di calamità naturale
Testo
BRONTE – (27 maggio 2019) – “Questa volta la Regione ci ascolti ed intervenga, è l’unica che può farlo. I produttori mi dicono che nelle contrade il vento è stato così forte da far cadere dalle piante la maggior parte del pistacchio. In questi casi non è il Comune che deve intervenire e spero che Palermo accolga il nostro appello ed intervenga per salvare la produzione di pistacchio”.
E’ la dichiarazione del sindaco di Bronte, Graziano Calanna, dopo il sopralluogo effettuato insieme con l’assessore Giuseppe Di Mulo fra gli irti pistacchieti di Bronte, invitato dai tantissimi produttori che ieri mattina, recandosi nelle campagne, hanno avuto l’amara sorpresa di trovare l’ancora piccolo pistacchio per terra, scrollato con furia dalle piante dalle raffiche di vento della domenica.
A sentire i produttori, infatti, il vento è stato così forte da scuotere così forte i rami da fargli perdere il frutto.
“I danni sono ingenti. – afferma l’assessore alle politiche agricole Giuseppe Di Mulo – In alcune zone le piante hanno perso anche il 70% del frutto che già era stato danneggiato in occasione delle grandinate di maggio.
Non immaginate quante telefonate e richieste di aiuto abbiamo ricevuto nell’arco della mattinata. A questo punto confidiamo che la Regione intervenga tutelando una delle produzioni agricole di eccellenza della Sicilia rinomata in tutto il mondo”.
Ed infatti il sindaco e l’assessore hanno subito inviato una lettera al presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, all’assessore Edy Bandiera, al presidente della commissione “Attività produttive” dell’Ars Orazio Ragusa, all’Ispettorato dell’Agricoltura ed alla Condotta agraria chiedendo lo stato di calamità naturale. “Ad essere colpito quasi tutto il territorio di Bronte, - si legge nella nota - ma in particolare le contrade maggiormente danneggiate sono quelle di Passo Zingaro, Galluzzo, Quattro Miglia, Tre Miglia, Rivolita, Cipollazzo, Rizzonito, Rocca Tufano, Roccarello e Triporanello.
Secondo le prime stime effettuate, una considerevole percentuale della produzione è andata perduta.
Per i nostri produttori un danno incalcolabile, che solo in parte potrà essere risarcito attraverso le costose assicurazioni alle produzioni che solo alcuni hanno stipulato, poiché le Compagnie di assicurazione le stipulano a costi insostenibili”.
“Dipendesse dal Comune – conclude il sindaco - avremmo già attivato quanto necessario, ma è la Regione che deve verificare e fare i conti con l’attuale normativa. Ai produttori è giusto parlare chiaro. Questi sappiano però – conclude - che noi non lasceremo nulla di intentato”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 24/05/2019
Titolo PRESENTATO A BRONTE IL PROGETTO DEL NUOVO PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE
Testo
BRONTE – (24 maggio 2019) – Eccolo il progetto del nuovo Pronto soccorso dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte. I tecnici dell’Asp 3 di Catania lo hanno presentato nella sala della Giunta del Comune di Bronte, alla presenza del sindaco Graziano Calanna e dell’ing. Salvatore Caudullo, responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune.
A volere l’incontro è stato lo stesso sindaco: “Ci interessa – spiega Graziano Calanna - capire come verrà rifunzionalizzato il Pronto soccorso del nostro ospedale. Oltretutto poi è il Comune che dovrà rilasciare alcune autorizzazioni”.
Per questo all’incontro hanno partecipato il progettista l’ingegnere Fabio Arancio, il Rup (responsabile unico del procedimento) il geometra Enzo Sgrò, il geometra Carmelo Greco ed il direttore dei lavori l’architetto Roberto Spinella.
Presenti gli assessori Ernesto Di Francesco con Giuseppe Di Mulo ed il vice sindaco Gaetano Messina, oltre al consigliere comunale Antonio Petronaci.  Con loro il sindaco di Maletto, Giuseppe De Luca.
Ed i tecnici dell’Asp hanno spiegato dettagliatamente il progetto. L’importo dei lavori ammonta a 753 mila euro, con la superfice utilizzata dal Pronto soccorso che passa dai 240 metri quadrati di oggi ai 600 previsti dal progetto che comprendono anche la “camera calda” che consente di effettuare il passaggio del paziente dall’ambulanza all’ospedale in un ambiente chiuso e riscaldato. 
Raddoppiano i posti letto, passando da 4  a 8 e verranno realizzati 3 diversi ambulatori cui far accedere i pazienti: uno per i codici bianco e verde, un altro quelli in codice giallo ed il terzo per i pazienti in codice rosso.
Sara realizzata una sala di attesa per i pazienti in barella oggi assente e dei locali per accogliere e smistare il pubblico. “Con questi lavori - hanno spiegato i tecnici – ci sarà maggiore confort. I lavori dovranno durare 210 giorni. Tutto è stato possibile grazie alla sinergia messa in campo dalla Direzione aziendale e la sua Unità operativa di progettazione”.
“Insieme - ha affermato il sindaco Graziano Calanna dopo un colloquio con il collega di Maletto – con il direttore dell’Asp, Maurizio Lanza, che ringrazio, vigileremo sui lavori, chiedendo ai tecnici di relazionarci continuamente sul rispetto dei tempi. Quello che è accaduto con i lavori dell’intero ospedale iniziati nel 2006 e mai finiti, non dovrà verificarsi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 22/05/2019
Titolo IL DISCORSO DEL SINDACO GRAZIANO CALANNA AL MINISTRO GRILLO
Testo
BRONTE – (22 maggio 2019) – Nella sala conferenze dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte, in occasione della visita ufficiale del ministro della Salute, Giulia Grillo, è intervenuto il sindaco di Bronte Graziano Calanna, in rappresentanza anche dei colleghi sindaci dei Comuni che gravitano attorno l’ospedale di Bronte.
Ecco in sintesi il suo intervento: “Signor Ministro, il saluto che mio tramite la Comunità di Bronte Le porge non è solo un saluto di cortesia istituzionale, ma è un saluto carico di speranza, di aspettative ed allo stesso tempo carico di ansie e preoccupazioni per la qualità dei servizi sanitari del nostro Ospedale che, nonostante l’impegno ed il lavoro straordinario ed altamente professionale del personale medico e paramedico, molto spesso non riesce, per ragioni legate a mezzi e risorse, a raggiungere gli standard qualitativi minimi necessari. Anzi di più, specie negli ultimi anni, abbiamo temuto per le sorti dell’ospedale stesso.
Come Ella vede, ad accoglierla insieme a me, ci sono i Sindaci di un vasto territorio che prescinde dall’appartenenza a Città metropolitane. A Bronte giungono pazienti anche dal territorio di Messina ed Enna. Un territorio che comprende più o meno 50 mila abitanti con enormi difficoltà di mobilità legate all’orografia.
Io ringrazio il direttore generale dell’Asp 3, dott. Maurizio Lanza, per il dinamismo, la voglia di fare e, soprattutto, di risolvere i problemi e visto l’autorevolezza del suo ruolo debbo sottoporle un dato.
 Il cono dell’Etna è lungo circa 130 chilometri.
Bene, percorrendo la mappa degli ospedali della provincia ci accorgiamo che Acireale, sede di Spoke, è distante appena 10 chilometri dall’ospedale Cannizzaro identificato nel nuovo Piano come Hub. A sua volta l’ospedale Cannizzaro è distante appena 10,4 chilometri dall’ospedale Garibaldi Nesima, che a sua volta è distante 8 chilometri dal nuovo Ospedale San Marco e 16 dal San Salvatore di Paternò, individuato come Ospedale di Base.
Infine l’ospedale di Paternò è distante appena 10 chilometri dal centro di Biancavilla.
In sintesi questa rete ospedaliera colloca 6 ospedali nel raggio di 45 chilometri ed appena un Presidio di zona disagiata nei restanti 85 chilometri del cono dell’Etna.
Il dato appena riferito, credo sia la testimonianza vivente di un sistema di politica sanitaria nazionale e regionale assolutamente illogica e per nulla rispondente al concetto di interesse pubblico.
Dopo di ché, le evidenzio che nell’ospedale di Bronte nel lontanissimo 2006 iniziarono degli importanti lavori di ristrutturazione per centinaia di migliaia di euro che non sono mai finiti e sono tutt’oggi bloccati.
Ma sia chiaro: chi le parla, come ritengo gran parte dei presenti, sa bene che non è stata Ella a creare questi problemi e che anzi essi sono la naturale conseguenza di una trentennale scellerata politica sanitaria volta più al saccheggio che alla crescita. Tuttavia, però, la nostra generazione di amministratori pubblici che è la mia ed anche la sua, sa bene che l’impegno che abbiamo assunto di fare progredire le nostre comunità non può non tenere conto dei disastri ereditati da chi ci ha preceduto.
Signor Ministro, grazie per tutto quello che farà per il nostro ospedale e quindi per la nostra comunità”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/05/2019
Titolo A BRONTE ARRIVANO 3 MILIONI DI EURO PER RISPARMIARE ENERGIA
Testo
BRONTE – (10 maggio 2019) – Si da parte della Regione siciliana al progetto per rendere efficiente dal punto di vista energetico l’abitato di Bronte.
Dopo aver pubblicato la graduatoria della prima fase istruttoria del progetto, che analizza la correttezza della documentazione presentata, “Palermo” ha pubblicato la graduatoria definitiva degli interventi che potevano essere finanziati con i fondi europei.
E la competizione fra i Comuni che hanno partecipato era tanta. In 160, infatti, hanno chiesto contributi, ma solo in 60 potevano essere finanziati.
Per questo motivo in questi giorni a Bronte l’attesa era tanta. Alla fine la liberazione.
Il progetto presentato dal Comune di Bronte, che ha chiesto alla Regione ben 3 milioni di euro per rendere efficiente dal punto di vista energetico la propria illuminazione pubblica, è arrivato al sesto posto.
Una classifica che non solo rende sicuro il finanziamento, ma premia l’intero elaborato tecnico presentato dal Comune, grazie al lavoro del Gruppo di Programmazione e progettazione delle  politiche comunitarie messo su dal sindaco attraverso professionisti esterni e dall’Ufficio tecnico del Comune.
“Delle capacità dei professionisti che operano in Comune non ho mai avuto dubbi. – ha affermato  il sindaco Graziano Calanna – La posizione in classifica esprime tutta la qualità del progetto presentato. Adesso siamo pronti per porre in essere tutti quegli interventi necessari per risparmiare sui costi energetici dell'illuminazione pubblica, abbassando i livelli di inquinamento.
Quando lo abbiam presentato io sapevo che il progetto era valido perché  continente una visione futuristica della gestione energetica e sfrutta nuove tecnologie in grado di farci risparmiare tante risorse”.
Il progetto, infatti, prevede l'ammodernamento dei quadri elettrici esistenti, l'installazione di sistemi di telecontrollo, la sostituzione di alcuni impianti e delle lampade a led dotate di sensori che si accendono al passaggio di veicoli o pedoni. Infine la sostituzione delle lanterne artistiche con altre di pari bellezza ma in grado di utilizzare lampade a risparmio energetico.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 07/05/2019
Titolo SI RISTRUTTURA IL CAMPETTO DI VIA OMERO
Testo
BRONTE – (7 maggio 2019) – Si alla ristrutturazione del piccolo campetto di calcio di via Omero a Bronte.
Situato in pieno centro a due passi dalla parrocchia di San Giuseppe, si tratta del classico piccolo campetto di calcio da oratorio, dove solitamente i bambini si accalcano in massa rincorrendo tutti insieme il pallone, giocando e facendo festa a due passi da casa, con genitori, parenti e vicini di casa che li controllano dai balconi circostanti.  
E ieri sono stati consegnati i lavori alla presenza del sindaco Graziano Calanna, dell’assessore Ernesto Di Francesco e del consigliere comunale Antonio Petronaci.
“Intendiamo – spiega il primo cittadino - ripristinare la funzionalità di questo campetto situato in un quartiere particolarmente vivo con tanti giovani ed una parrocchia molto attiva.
Da tanti anni però non può essere utilizzato a dovere perché ha bisogno di diversi lavori. E noi abbiamo pensato di ristrutturarlo, per realizzarvi anche un centro di aggregazione giovanile e restituirlo alla Città. Raggiungeremo così – conclude - 2 obbiettivi: permetteremo ai ragazzi, e perché no anche a chi ragazzo non è più, di avere un punto di riferimento per divertirsi, ed aggiungeremo un altro tassello ai lavori di riqualificazione del quartiere San Giuseppe”.
Ed i lavori prevedono il rifacimento della pavimentazione, l’abbattimento delle barriere architettoniche per consentire finalmente l’accesso ai diversamente abili, il rifacimento dei servizi igienici ed, abbattendo dei muri si realizzerà una grande sala particolarmente duttile.
“I lavori – conclude il sindaco Graziano Calanna – prevedono anche il rifacimento dell’impianto elettrico nel rispetto delle norme sulla sicurezza”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 06/05/2019
Titolo I NUOVI PARCHI GIOCO SARANNO VIDEOSORVEGLIATI
Testo
BRONTE – (6 maggio 2019) – “I parchi gioco che installeremo saranno patrimonio dei bambini e della Città. Ma nessuno li deturpi o li rovini, perché sarà punito”.
A dirlo con determinazione è il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, nel giorno della consegna dei lavori all’impresa che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione dei 2 grandi parchi gioco che presto caratterizzeranno la Cittadina di Bronte. Il sindaco, infatti, annuncia che tutti i giochi che verranno istallati saranno protetti da nuovi sistemi di videosorveglianza collegati con le Forze dell’Ordine.
“In passato – spiega - è accaduto che dei giochi che abbiamo installato o aggiustato in alcune aree ludiche della Città sono stati rovinati o deturpati, dopo appena qualche giorno.
Noi ci auguriamo che i grandi giochi che realizzeremo adesso, fatti di torri, scivoli ed altalene si deteriorino negli anni solo per l’eccessivo utilizzo da parte dei bambini e non certo perché qualcuno si diverte a vandalizzarli.
Per questo – prosegue - tutti i giochi saranno controllati da nuovi e sofisticati impianti di videosorveglianza che riveleranno alle Forze dell’Ordine l’immagine di chi ne fa un utilizzo inappropriato o chi ancor peggio li deturpa”.
Per il sindaco questo aspetto è così importante da farlo emergere proprio nel giorno della consegna dei lavori, alla presenza dell’impresa, alla presenza degli assessori Chetty Liuzzo ed Ernesto Di Francesco e dei consiglieri comunali Antonio Petronaci ed Ausilia Savoca: “Saremo inflessibili. – continua il primo cittadino – Oggi consegniamo i lavori per la realizzazione dei parchi gioco e contemporaneamente è qui con me l’impresa che realizzerà l’impianto di videosorveglianza”.
I 2 parchi gioco grandi verranno realizzati nel grande e spazioso Parco di Viale Cavalieri di Vittorio Veneto ed in piazza Saitta, nel popoloso quartiere Sciarotta, mentre in piazza Aldo Moro, nel Parco Urbano dietro le scuole medie ed in via Rosario Livatino nel quartiere Borgonuovo, le aree gioco già esistenti verranno tutte ristrutturate.
Insieme all’annuncio forte per la videosorveglianza delle aree a gioco contro i vandali, l’orgoglio per la realizzazione di zone ludiche che daranno vita al Parco di Viale Cavalieri di Vittorio Veneto. Lo sottolinea il sindaco, lo hanno ribadito gli assessori Ernesto Di Francesco e Chetti Liuzzo: “Nel Parco di via Cavalieri di Vittorio Veneto – afferma l’assessore Di Francesco – realizzeremo anche un “percorso vita” che permetterà ai nostri cittadini di fare attività fisica”.
“Un sogno che si realizza. – conclude l’assessore Liuzzo - Abbiamo pensato ai bambini ed alle famiglie. Tutti da bambini abbiamo desiderato un posto dove passare il tempo fra il verde all’aria aperta. E questo diventerà un posto meraviglioso dove bambini, genitori e nonni potranno trascorrere il tempo in serenità”.   
         
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 03/05/2019
Titolo LUNEDI’ 6 MAGGIO CONSEGNA DEI LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DEI GRANDI PARCHI GIOCO
Testo
BRONTE – (3 maggio 2019) – Bronte è per antonomasia la città del pistacchio e della cultura. Adesso diventerà anche la città dei bambini, con un'area gioco fra le più grandi della provincia.
Lunedì saranno consegnati i lavori per realizzare due nuove aree con giochi per i bambini. E non parliamo di qualche altalena o qualche giochino qua è la per riempire uno spazio, ma di parchi gioco con torri, scivoli, ponti e fune per arrampicarsi in sicurezza.
I parchi gioco più grandi verranno istallati nel grande e spazioso Parco di Viale Cavalieri di Vittorio Veneto ed in piazza Saitta, nel popoloso quartiere Sciarotta, mentre in piazza Aldo Moro, nel Parco Urbano dietro le scuole medie ed in via Rosario Livatino nel quartiere Borgonuovo, le aree gioco già esistenti verranno tutte ristrutturate, conferendo a tutti gli impianti le certificazioni di sicurezza.
A guardare i disegni degli impianti che verranno istallati si capisce che verranno sistemati scivoli, altalene, piccole palestre per bambini, dondoli e quant'altro l'industria ludica è in grado di realizzare.
“Nel Parco di viale Cavalieri di Vittorio Veneto che tutti chiamano Parco Primavera – afferma il Sindaco Graziano Calanna – realizzeremo l'area gioco fra le più imponenti della Provincia. Circa 400 metri quadrati tutti dedicati ai bambini con giochi fantastici.
Sarà un impianto con più torri che sarà meraviglioso solo a guardarlo. I bambini impazziranno dalla voglia di giocarci. E per tutti noi sarà una grande gioia. 
A Borgonuovo, inoltre, - continua – oltre a ristrutturare quelli esistenti, ne realizzeremo altri accessibili ai bambini diversamente abili. Io immagino già i genitori che finalmente hanno un luogo sano, salubre e divertente dove portare i propri figli a giocare. Ma immagino anche un luogo frequentato dove tutti potranno recarsi. La qualità della in tutta la Città ne avrà dei benefici”.   
Il perché investire in aree ludiche lo spiega il sindaco Graziano Calanna: “Intanto – afferma - diamo valore ed intesse al Parco di via Cavalieri di Vittorio Veneto, un polmone verde bellissimo che sarà anche più facilmente fruibile appena riusciremo a realizzare l'accesso da via Umberto.
Poi – continua - che le citta debbano essere a misura di bambino ritengo sia un dovere di ogni sindaco. Ed affinché lo siano realmente devono avere aree giochi accoglienti, accessibili a tutti, stimolanti per bambini di diverse fasce di età, accattivanti in modo tale che il bambino insista con i genitori per essere portato all'aperto e preferisca ad uno smartphone.
I parchi gioco – conclude - devono far divertire i bambini, ma allo stesso tempo conferire serenità ai genitori che sanno di accompagnare i propri figli in un'area che deve essere sempre pulita, accogliente e soprattutto sicura”.  

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/05/2019
Titolo DIRETTIVA DEL COMMISSARIO DELL’ASP PER COMPRARE TAC E AMBULANZA PER L’OSPEDALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (2 maggio 2019) – Tempi certi per acquistare la nuova Tac e la nuova ambulanza per l’ospedale di Bronte. Il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, torna all’Asp 3 di Catania per avere lumi sull’acquisto di attrezzature e l’arrivo di personale nell’ospedale di Bronte ed ottiene dal commissario, Maurizio Lanza, la copia di una direttiva già inviata agli uffici, dove il Commissario detta i tempi per risolvere alcuni problemi che a Bronte si trascinano da anni.
Nel documento, firmato oltre che dal commissario anche dal direttore sanitario Gaetano Mancuso e dall’allora direttore amministrativo, Giuseppe Di Bella, si legge chiaramene come Lanza abbia chiesto al Direttore del Dipartimento di Scienza radiologiche di predisporre, entro 20 giorni, il capitolato tecnico per l’acquisto della Tac per Bronte e che entro 6 mesi ci dovrà essere la delibera di aggiudicazione.
Tempi precisi anche per l’ambulanza di rianimazione. Entro 15 giorni bisognerà rivedere il capitolato tecnico utilizzato in precedenza e procedere all’acquisto, entro 3 mesi, della nuova ambulanza per Bronte.
Inoltre, nel più breve tempo possibile, Bronte dovrà avere un nuovo defibrillatore e di 25 arredi degenza.
Nella direttiva non solo attrezzature, ma anche personale. Entro 30 giorni il Direttore delle risorse umane dovrà attivare le procedure selettive per l’individuazione dei responsabili delle Unità operative semplici dell’Ospedale, definire le procedure di mobilità del personale Socio sanitario e, sempre entro 30 giorni, individuare il responsabile del Presidio di Bronte.
“Una bella risposta alla nostre richieste – ha affermato il sindaco di Bronte, Graziano Calanna – Bella perché chiara e soprattutto scritta. Finalmente registriamo oggi una inversione di tendenza. Prima tante promesse mai mantenute, oggi documenti ufficiali che speriamo tutti siano il presupposto per migliorare i servizi ospedalieri”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto