AccessibilitàAccessibilitàAccessibilità Progetto SISC
IL COMUNE

Ricerca

Ricerca Avanzata










Comunicati Stampa



Data Comunicato 30/04/2019
Titolo COMUNE DI BRONTE: 5 MILIONI DI AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
Testo
BRONTE – (30 aprile 2019) – Il Comune di Bronte calcola il saldo di bilancio al 31 dicembre 2018, meglio conosciuto, ad oggi, come avanzo di amministrazione presunto e sommando gli utili di 4 anni di amministrazione riesce a reperire ben 5 milioni di euro di liquidità di cassa  da utilizzare per pagare i fornitori e programmare gli investimenti.
“Frutto – afferma con soddisfazione il sindaco Graziano Calanna, alla fine di un vertice con il segretario comunale, dott. Giuseppe Bartorilla e la responsabile dell’Ufficio ragioneria, Gina Benvegna – di una gestione attenta ed oculata dei bilancio del Comune che va utilizzato nel rispetto dei principi del “buon padre di famiglia”. Il risultato – continua il primo cittadino – è ancor più soddisfacente se pensiamo che in quattro anni di amministrazione non abbiamo mai aumentato di un solo euro le tasse ai Cittadini, anzi nel 2019 abbiamo abbassato la Tari del 5%. Ma non solo – ribadisce - abbiamo mantenuto gli stessi servizi, migliorandone in qualche caso anche la qualità.
Tutto ciò – conclude - a dimostrazione che anche in periodi di crisi come questo, quando i Comuni che non riescono a chiudere il bilancio sono la maggioranza, una gestione sana ed equilibrata dei conti senza sprechi porta benefici per i cittadini”.
E quando Calanna parla di benefici si riferisce certamente alla possibilità di investire queste risorse. Perché adesso gli Enti locali, entro alcuni limiti, possono utilizzare liberamente l’avanzo di amministrazione.
Le nuove regole sul “pareggio di bilancio”, il meccanismo introdotto al posto del Patto di stabilità, grazie anche a sentenze della Corte costituzionale stabiliscono che “l’avanzo di amministrazione, una volta accertato nelle forme di legge è nella disponibilità dell'ente che lo realizza”. Pertanto questi 5 milioni di euro unitamente alle altre entrate concorrono al conseguimento del saldo.
“E noi li investiremo a vantaggio dei Cittadini e della Città – continua Graziano Calanna –  Penso alle strade interne al centro abitato che percorriamo tutti, penso anche a quanto può essere utile per migliorare la qualità della vita dei miei Concittadini”.
Ma il fatto che ci sia un avanzo di amministrazione in attivo ed una liquidità di cassa di 5 milioni di euro vuol dire certezza nel pagamento dei fornitori ed incremento della fiducia da parte di imprese ed aziende che con il Comune intendono investire. Inoltre, nel rispetto delle nuove regole di bilancio, il Comune l’anno prossimo non dovrà accantonare somme per pagare possibili debiti per servizi ai Cittadini, tutto a vantaggio dello svolgimento dei servizi.
“Possiamo finalmente – conclude Calanna – dare speranza alle richieste dei Cittadini”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/04/2019
Titolo IL PROGETTO SULL’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO SUPERA IL PRIMO STEP
Testo
BRONTE – (23 aprile 2019) – La Regione siciliana pubblica la prima fase della graduatoria dei Comuni che hanno partecipato al bando per promuovere energia sostenibile e premia Bronte.
A partecipare al bando circa 160 Comuni siciliani. Ad essere finanziati soltanto 60. Bene, nel primo “step” della graduatoria, che analizza la correttezza della documentazione presentata, il progetto del Comune di Bronte si è piazzato al sesto posto.
“Merito del mio Ufficio di Programmazione e progettazione delle  politiche comunitarie, dell’Ufficio tecnico e degli Uffici del Comune che sono stati velocissimi nella presentazione del progetto. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna  - La prima fase è superata. Adesso siamo fiduciosi anche per la seconda. Il nostro progetto infatti, punta con decisione a risparmiare sui costi energetici dell’illuminazione pubblica, abbassando i livelli di inquinamento. Un progetto futuristico che prevede l’utilizzo di nuove tecnologiche per risparmiare centinaia di migliaia di euro sui costi di energia”.
Il progetto, infatti, prevede l’ammodernamento dei quadri elettrici esistenti, l’installazione di sistemi di telecontrollo, la sostituzione di alcuni impianti e delle lampade a led dotate di sensori che si accendono al passaggio di veicoli o pedoni. Infine la sostituzione delle lanterne artistiche con altre di pari bellezza ma in grado di utilizzare lampade a risparmio energetico.
Un lavoro enorme che costa tantissimo ben 3 milioni di euro che il Comune ha inteso recuperare attraverso i fondi europei.
“Quando – conclude il sindaco Graziano Calanna – abbiamo visto la misura del “Po Fers 2014/2010” che punta a promuovere energia sostenibile e qualità della vita non abbiamo perso tempo. Già avevamo adottato il PAESC (Piano d’azione per l’energia sostenibile, da li abbiamo tratto gli elementi per rendere efficiente l’impianto di pubblica illuminazione. Programmare a dovere – conclude - e lavorare pensando a possibili bandi in futuro, come vedete, paga”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/04/2019
Titolo CALANNA: “UN TOPO FRA IL PISTACCHIO? NON DOVEVA ACCADERE, MA SARA’ UN CASO. LE NORME IGIENICHE VENGONO RISPETTATE”
Testo
BRONTE – (18 aprile 2019) – A seguito dei controlli dei Carabinieri, che hanno trovato un ratto fra i sacchi di pistacchio di un’azienda brontese, il Sindaco Graziano Calanna ha affermato:    
“Apprendere che i Carabinieri abbiano trovato un topo fra il pistacchio di un’azienda brontese che lavora e confeziona il nostro “Oro verde”, ci rattrista e contemporaneamente ci stupisce.
Tutti a Bronte sanno quanta scrupolosa sia l’attenzione degli operatori del settore nei confronti del rispetto delle norme igienico sanitarie.
Il pistacchio è troppo prezioso per cadere in simili errori, con gli operatori che sanno bene quanto negative siano, per l’intera economia legata al pistacchio di Bronte, la diffusione di notizie come questa.
Ritengo che si tratti di un caso sporadico, che comunque non deve verificarsi.
Di conseguenza, se l’episodio deve essere da sprone, affinché gli accorgimenti che le aziende già adottano siano, se possibile, sempre più infallibili, mi sento di dover tranquillizzare i consumatori sulla salubrità del pistacchio in commercio.
Le aziende di Bronte ogni anno aprono i loro laboratori ed i loro magazzini a decine di controlli che non rilevano irregolarità.
Ringraziando i Carabinieri per l’attività svolta, mi auguro, infine, che l’Azienda sanzionata riesca a dimostrare la propria estraneità anche per i fatti inerenti la tutela dei lavoratori.
La legge e la morale parlano chiaro: i diritti dei lavoratori sono importantissimi”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/04/2019
Titolo DOPO IL SI DELLA REGIONE SOPRALLUOGO LUNGO LA STUARA SANTA VENERA
Testo
BRONTE – (10 aprile 2019) – Sono in tanti a tirare un sospiro di sollievo dopo la firma sulla determina che impegna la Regione a finanziare quasi 5 milioni di euro per mettere in sicurezza la strada di bonifica Stuara-Santa Venera.
Proprietari, residenti, ma anche allevatori e produttori agricoli adesso sperano che presto il transito su questa strada venga reso sicuro, dopo decenni di ansia e richieste. Ansia, per il continuo scivolamento del terreno a causa di una frana secolare ben più forte dei robusti terrapieni costruiti in passato e richieste fatte sempre arrivare a Palermo ma solo oggi esaudite.
Si tratta di un tratto di strada lungo ben  7,5 chilometri che parte dalla zona nord dell’abitato di Bronte e termina a Maletto, tagliando in 2 una fetta di territorio ad ovest della Ss 284. Una zona fertile che nei pressi di Bronte, dove si chiama via Brodolini, è ormai dominata da diverse villette anche di residenza, mentre allontanandosi dall’abitato offre pascoli e pure diversi fragoleti. Strada da decenni chiusa, almeno sulla carta, al transito anche se in tanti la percorrono assumendosi i rischio di passare dove i terrapieni sono  pericolanti ed il manto stradale enormemente deformato.
In particolare i lavori si concentreranno su 2 chilometri di strada totalmente insicuri.   
“Adesso speriamo che tutto questo finisca presto. – ci dice il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, dopo un sopralluogo con l’assessore Giuseppe Di Mulo ed i geometri dell’Ufficio tecnico del Comune – Spero che adesso l’Area metropolitana completi l’iter burocratico e metta in sicurezza questa strada che valorizzerà il territorio e l’economia che qui è possibile sviluppare. Ricordo bene quando l’on. Anthony Barbagallo, nelle vesti di assessore regionale è venuto a Bronte per annunciare l’inserimento dell’opera fra quelle finanziate nel Patto per il sud. Poi ricordo le continue pressioni alla Regione affinché si ponesse questa firma, compreso una richiesta di audizione nel giugno scorso al presidente della Commissione “Ambiente, territorio e mobilità”, on. Giuseppa Savarino. Insomma, siamo riusciti a far capire l’importanza di questa strada, sia dal punto di vista economico, sia ambientale”.
E soddisfazione è stata espressa anche dall’on. Anthony Barbagallo: “Bronte – ha affermato - è il Comune della Città metropolitana di Catania che ha ottenuto il maggiore importo di opere finanziate nel Patto per la Sicilia che ho avuto l’onore di approvare con delibera di Giunta di governo nel settembre del 2016, in qualità di assessore regionale, quando il Pd era al governo nazionale e regionale. Uno di questi interventi – continua - quello relativo alla messa in sicurezza dell’area “Stuara S. Venera” é pronto per essere appaltato. L’incessante opera del sindaco Graziano Calanna ha permesso con la collaborazione degli uffici della ex Provincia di rimuovere gli ultimi ostacoli”.
“Ringrazio – aggiunge l’assessore Di Mulo – l’assessore regionale Marco Falcone per aver posto quello che tutti speriamo sia l’ultimo “mattone” del procedimento amministrativo. I lavori  prevedono la realizzazione di opere idrauliche per permettere all’acqua di drenare facilmente, oltre alla posa di profondi pali che hanno il compito di bloccare lo scivolamento dell’asse stradale. L’intervento combinato di entrambe le soluzioni dovrebbe risolvere definitivamente un problema che sta a cuore a tanti brontesi. Per questo il sindaco Calanna, fin dal mio insediamento mi ha chiesto di seguire a Palermo l’intero iter”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 09/04/2019
Titolo “TROPPI ABUSIVI AL MERCATO: INTERVENIAMO”
Testo
BRONTE – (9 aprile 2019) – Niente abusivi fra le bancarelle del mercato del giovedì di Bronte in contrada Sciarotta e stretta finale per l’iter per rendere l’area del mercato definitiva.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Graziano Calanna, infatti, ha organizzato in Comune un vertice alla presenza del Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, Giuseppe Cunsolo (come osservatore), e del comandante della Polizia municipale, Giacinto Rodano. Con loro il dirigente del Comune Nino Minio.
Il vertice tenuto dall’assessore alle Attività produttive Giuseppe Di Mulo ha toccato diversi argomenti che riguardano il mercato, ma principalmente si è concentrato su uno. “L’area del mercato – ha affermato l’assessore – vanta 197 posti tutti assegnati a altrettanti ambulanti. Ci siamo accorti però che spesso il giovedì il mercato viene invaso da alcuni abusivi. Non sono pochi. – spiega – Ci giungono segnalazioni anche di circa 40 abusivi a settimana che non solo occupano i posti rimasti eventualmente vuoti, ma anche gli spazi delle strade adiacenti all’area del mercato, creando problemi di viabilità. Le zone preferite dagli abusivi sono le vie Cilea e Regina Margherita, ovvero le arterie principali di accesso al mercato. Non è giusto – continua - nei confronti dei danti commercianti che pagano la Tosap. Con il sindaco Graziano Calanna abbiamo già discusso: è necessario intervenire per garantire all’interno dell’area del mercato massima legalità”.
Di conseguenza da giovedì avranno inizio dei controlli mirati, con l’incontro che ha permesso all’assessore Di Mulo di fare il punto sull’iter burocratico per rendere definitiva l’area nella grande piazza dedicata a padre Saitta e via Pergolesi. Per questo all’incontro hanno partecipato oltre a Patrizia Orefice, anche l’ing. Salvatore Basile ed il geometra Renzo Longhitano.    
“L’iter è iniziato ed attendiamo i primi risultati – ha spiegato Di Mulo – Puntiamo a definire presto con l’Iacp la bonifica delle costruzioni in cemento amianto, con l’Ufficio tecnico del Comune che attende il si del Genio Civile per la realizzazione dei servizi igienici. Fatto ciò la nuova area di Sciarotta del mercato del giovedì avrà tutte le carte in regola per diventare definitiva”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/04/2019
Titolo DIMINUISCE A BRONTE LA TASSA SUI RIFIUTI
Testo
BRONTE – (1 aprile 2019) – Diminuisce a Bronte la Tari, ovvero la tassa sui rifiuti, ed in un momento in cui è più facile che le tasse ed i balzelli per i contribuenti aumentino è di per se una buona notizia.
Il Consiglio comunale, infatti, ha approvato all’unanimità la proposta dell’amministrazione Calanna di ridurre per il 2019 la Tari del 5% rispetto allo scorso anno. Una diminuzione di 12 centesimi di euro per ogni metro quadrato di abitazione che per chi ha una casa di 100 metri quadrati vogliono dire un risparmio di 12 euro.
“Invertiamo un trend che dal 2005 ad oggi ha visto la tassa sui rifiuti aumentare quasi ogni anno. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – Nel 2005 si pagava appena 1.01 euro a metro quadro, poi nel 2007 la tassa è salita ad 1,51 e nel 2012 ad 1,88 euro a metro quadrato. Una escalation di aumenti che fece raggiungere nel 2013 la tassa a 2 euro e 29 centesimi, fino ai 2 euro e 85 del 2014. Da quando mi sono insediato nel 2015 – continua Calanna – siamo riusciti a bloccare ogni aumento ed il costo della Tari è rimasto stabile per 4 anni, mentre adesso, grazie alla raccolta differenziata, ad una sana gestione del bilancio ed una politica protesa a tutelare le tasche dei Cittadini, fin troppo bersagliate dalle tasse, siano addirittura riusciti a diminuirla.
Oggi – conclude – a Bronte per le abitazioni si paga 1,85 euro”.
Poi il sindaco ha voluto ringraziare i suoi concittadini per avergli permesso di raggiungere questo obiettivo.
“Ai miei concittadini dico bravi. – infatti afferma – Il nuovo servizio è iniziato nel febbraio del 2018 ed in appena un anno la percentuale di raccolta differenziata è passata dall’11’ al 63%. Abbiamo dato inizio ad un trend che in futuro dovrà per forza migliorare ancora, perché superando il 65% di differenziata avremo benefici dalla Regione e perché presto passeremo alla pesatura dei rifiuti differenziati che garantirà ai cittadini virtuosi che differenziano bene di risparmiare ancora di più”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto