AccessibilitàAccessibilitàAccessibilità Progetto SISC
IL COMUNE

Ricerca

Ricerca Avanzata










Comunicati Stampa



Data Comunicato 30/03/2019
Titolo DUE CANTIERI DI LAVORO PER DUE PIAZZE
Testo
BRONTE – (30 marzo 2019) – Due lavori pubblici per 205 mila euro di finanziamenti e 28 disoccupati al lavoro.            Sono i numeri dei cantieri regionali di lavoro finanziati al Comune di Bronte da parte dell'Assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali e del Lavoro.
“Noi – afferma il sindaco Graziano Calanna – siamo stati fra i primi Comuni a partecipare al bando. Questi cantieri di lavoro ci daranno la possibilità di dare lavoro a giovani disoccupati e saranno utili perché ci permetteranno di effettuare lavori che ormai nessun Comune è in grado di completare con il proprio bilancio.
E vediamo quindi cosa verrà realizzato. Con i fondi stanziati sono stati redatti due progetti di manutenzione straordinari di due aeree pubbliche ubicate all'interno del centro abitato, ovvero la “Riqualificazione della piazza A. De Gasperi” e la “Riqualificazione della via Capitano Saitta”.
Per Piazza Alcide De Gasperi l'intervento prevede la riqualificazione della piazza che avrà una nuova aerea destinata ai giochi per i più piccoli. Sarà completamente ripavimentata e verranno realizzate nuove aiuole che ospiteranno specie alberi da ombra. Saranno abbattute le barriere architettoniche e verranno istallati nuovi elementi d’arredo (panchine, corpi illuminanti, cestini porta rifiuti, giochi, ecc).
A lavorare saranno 14 disoccupati per 68 giornate lavorative. L'importo complessivo dell’intervento è di 98.564 euro
Per Via Capitano Saitta, invece, tutta l’area attorno il Palazzo municipale verrà sistemata con la ripavimentazione, l’adeguamento degli stalli di parcheggio e dei relativi percorsi pedonali. Anche in questo caso a lavorare saranno 14 disoccupati per 72 giornate lavorative, mentre l'importo complessivo dell'intervento è di 105 mila euro.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/03/2019
Titolo A BRONTE SI FA FORMAZIONE FRA LE IMPRESE
Testo
BRONTE – (30 marzo 2019) – Quarantadue soggetti considerati svantaggiati di Bronte, che già beneficiano o che hanno beneficiato del “Reddito di inclusione” faranno per 6 mesi tirocinio in alcune aziende locali per reinserirsi nel mondo di lavoro grazie al “Tirocinio extra curriculare”.
Lo prevede un progetto a valere sul “Pon inclusione”, il programma del Ministero del Lavoro cui il Comune di Bronte, in qualità di Ente capofila del Distretto socio sanitario, ha partecipato.
Il progetto prevede all’interno del “Reddito di inclusione” diverse azioni, una di queste è proprio il “Tirocinio extra curriculare” che consente ad disoccupati di fare esperienza lavorativa nelle imprese percependo un piccolo reddito, nella speranza che questo serva per far acquisire loro competenze.
Ed a Bronte il progetto è stato presentato nel Palazzo di Viale Catania del Comune dove hanno sede i Servizi sociali.
Presenti il sindaco, Graziano Calanna, il dirigente dell’Ufficio Affari sociali Biagio Meli, la dottoressa Tiziana Tardo, gli assistenti sociali e gli esperti che hanno curato  il progetto.
Con loro diverse imprese locali che hanno partecipato alla selezione per accogliere i tirocinanti.
“Abbiamo partecipato al bando del Ministero – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – perché questo progetto è uno dei modi attraverso cui si attua in pieno Reddito di inclusione, ovvero la misura di contrasto alla povertà che prevede non solo sostegni di natura economica, ma anche attività come questa. L’obiettivo è realizzare le condizioni per un pieno inserimento nel tessuto sociale e lavorativo dei tirocinanti, grazie ad un progetto personalizzato curato da una “equipe multidisciplinare” composta da operatori dei servizi sociali”.
E ad aggiudicarsi la gestione del servizio a Bronte è stata la Cooperative Iride con il partner “Consorzio Idea Agenzia per il lavoro” che ha curato tutto l’aspetto amministrativo.
Già 10 dei 42 tirocinanti sono stati avviati al lavoro.
“Alla fine – conclude il sindaco – l’augurio è che il tirocinante acquisisca quelle competenze che gli permetteranno di trovare un lavoro più stabile”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 30/03/2019
Titolo VIA LE ERBACCE A BRONTE PULIZIA DI PRIMAVERA
Testo
BRONTE – (30 marzo 2019) – Da lunedì al via a Bronte interventi straordinari di decespugliamento e pulizia delle piante infestanti che invadono le strade comunali, restringendo le carreggiate, rendono sporca la Città e aumentano i rischi di possibili incendi.
Il sindaco Graziano Calanna, infatti, ha dato disposizione alla “Caruter”, la società che effettua la raccolta dei rifiuti a provvedere alla pulizia dalle  erbacce in tutto il territorio comunale.
“E’ un lavoro che bisogna effettuare ogni inizio di estate – spiega il Sindaco – a garanzia della sicurezza e del decoro urbano. Gli Uffici hanno già redatto un piano di intervento”.
Ma non solo il decespugliamento delle erbacce dai cigli ed i muri delle strade, ma effettuata anche una più incisiva attività di spazzamento delle strade e, terminato questo servizio, verranno pulite le caditoie e le griglie stradali, per evitare il ristagno delle acque durante le piogge.
Si comincia dalla parte bassa di Bronte, fino ad arrivare nel quartiere Borgonuovo. Per questo già da lunedì gli addetti opereranno nelle vie Palermo, Tripoli, Ischia, Amendola, Tobagi, Tivoli, Gabbiano, Comons, Pompilio, Pescheria, Palermo, Torrette, Zanardelli, Sciarelle, Mancensio, Aleadi, Tassoni, Attila, Daini e S. Nicolo.
“Piano piano tutta Bronte sarà completata – conclude il sindaco – per una cittadina che si prepara all’estate più bella e pulita”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 21/03/2019
Titolo CALANNA IN OSPEDALE TROVA I PROBLEMI ED I DISAGI DI SEMPRE
Testo
BRONTE – (21 marzo 2019) – Era il 26 novembre scorso quando il sindaco Graziano Calanna riunì a Bronte i sindaci dell’intero comprensorio per affrontare i tanti problemi dell’ospedale di Bronte. Allora i sindaci chiesero di incontrare l’ex direttore generale dell’Asp, Giuseppe Giammanco, per avere spiegazioni  sul perché l’Asp aveva deciso di potenziare gli ospedali di Biancavilla, Militello in Val di Catania, Acireale e Caltagirone con una nuova ambulanza, quando quelle dell’ospedale di Bronte avevano 14 e 20 anni di servizio.
Ma non solo. Durante il vertice di novembre emerse che su una pianta organica che prevedrebbe circa 106 infermieri in servizio, a Bronte ne operavano più o meno 90 e che mancavano circa 11 medici, 20 operatori socio sanitari e 13 ausiliari.
Il provvedimento della Magistratura ovviamente impedì a Calanna ed ai sindaci di incontrare Giammanco, che da li a qualche settimana sarebbe stato sostituito dal commissario Maurizio Lanza. Oggi che la Cassazione ha annullato senza rinvio l’ordinanza di custodia cautelare, Graziano Calanna, riordinate le idee, ha voluto visitare l’ospedale assieme con l’assessore Ernesto Di Francesco ed il consigliere Antonio Currao.
A riceverlo il direttore di presidio Salvatore Pillera. Con loro anche il sindaco di Maletto, Pippo De Luca.
“Solo adesso – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – ho l’opportunità di augurare al commissario Maurizio Lanza buon lavoro. Gli auguro di poter svolgere il difficile compito di guidare l’Asp 3 di Catania nel rispetto del Diritto alla Salute dei Cittadini di tutto il territorio di competenza, instaurando proficui rapporti di collaborazione con gli Enti locali. E tutti i Comuni di questo comprensorio chiedono all’Asp maggiore attenzione per l’ospedale di Bronte”.
Calanna, infatti, girando i reparti ha trovato l’ospedale un po come lo aveva lasciato: “Grande impegno da parte di medici ed infermieri, - infatti, ha affermato - ma le due ambulanza sono rimaste quelle vecchie. I medici mancano, mentre quelli che non mancano mai sono i disagi”.
Ed il 2 aprile i sindaci del territorio incontreranno il commissario Lanza. L’incontro è stato chiesto dal sindaco di Maletto a nome di tutti. “Riprenderemo il discorsi interrotti. – conclude Calanna - Una Sanità veramente al servizio della gente non può dimenticare gli oltre 50 mila potenziali utenti dell’ospedale di Bronte”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 21/03/2019
Titolo RIFATTO L’ASFALTO IN VIA MESSINA TRATTO INTERNO DELLA SS 284
Testo
BRONTE – (21 marzo 2019) – Quelle buche nell’asfalto che rendevano difficile e pericoloso il transito dei veicoli in via Messina a Bronte, ovvero nel tratto interno della Ss 284, non ci sono più. Il manto stradale è stato completamente rifatto.
Il tratto interessato dai lavori è lungo circa 920 metri. Ha inizio dalla rotonda di incrocio con via Etna e finisce oltre l’abitato di Bronte. Nello stesso appalto l’impresa dovrà rifare il tappeto anche in 160 metri di via Borsellino. Un lavoro che complessivamente è costato al Comune circa 150 mila euro a dimostrazione che rifare il manto stradale delle strade ha un costo enorme. Sul posto durante i lavori il vice sindaco Gaetano Messina e l’assessore Giuseppe Di Mulo.
“Si tratta di un lavoro programmato a fine anno – ha affermato il vice sindaco Messina – iniziato adesso per attendere l’arrivo di un clima ideale. Fa parte di una serie di lavori previsti dall’amministrazione Calanna e che nei prossimi giorni interesseranno anche altre vie della Città”.
“Ciò che stato promesso a fine anno stato mantenuto. – ha aggiunto Di Mulo – Bronte nel 2019 si trasformerà in un cantiere a cielo aperto a vantaggio della cittadinanza”.
Fra le tante gare d’appalto aggiudicate a fine anno, infatti, diverse sono quelle che riguardano il rifacimento della pavimentazione di strade interne particolarmente rovinate come le vie Etna, Aldisio, Lucca, Pisa, Faraone, Basile, Grassia, oltre a Messina e Borsellino ormai completate.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/03/2019
Titolo GRAZIANO CALANNA TORNA AD INDOSSARE LA FASCIA TRICOLORE
Testo
BRONTE – (19 marzo 2019) – Dopo che la Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio le ordinanze emesse dal Gip e dal Tribunale del riesame, il sindaco Graziano Calanna questa mattina ha nuovamente indossato la fascia tricolore, accolto come meglio non si potrebbe da tutti i dipendenti del Comune e da tantissimi cittadini.
A riceverlo all’ingresso del Comune il picchetto d’onore del Corpo della Polizia municipale e lo straordinario affetto di tutti, con il vice sindaco Gaetano Messina che, in Consiglio comunale, gli ha restituito la fascia tricolore.
Presente la Giunta al completo, il presidente del Consiglio comunale Nino Galati e diversi Consiglieri comunali. Con loro il segretario del Comune, dott. Giuseppe Bartorilla, gli avvocati Maria Mirenda e Cristina Castiglione che hanno fatto parte del Collegio difensivo del sindaco assieme all’avvocato Carmelo Peluso ed al padre del Primo cittadino, l’avv. Nunzio Calanna, particolarmente commosso esattamente come la moglie del sindaco, Claudia Bonaventura.
“Sono particolarmente emozionato e sinceramente commosso per l’affetto che mi state dimostrando. – ha affermato Graziano Calanna – E credo che sia normale dopo aver accumulato tensione per quasi 4 mesi. Che dirvi: nella vita a volte capitano delle cose che non ti saresti mai aspettato. Chi fa l’amministratore pubblico sa che, mettendo centinaia di firme, rischia di sbagliare qualcosa, ma mai avrei immaginato di essere arrestato. Ritenevo, infatti, che chi non ha rapporti con la mafia e chi non ruba non possa mai essere arrestato.
Da uomo di legge e delle istituzioni, però,- ribadisce - non ho mai smesso di avere fiducia nella Giustizia. E grazie alla mia famiglia, ai miei avvocati ed a tutti voi che, pur lontani, mi avete sempre sostenuto, sono riuscito a resistere.
Non mi sono dimesso – spiega - perché non c’era motivo e perché sapevo che non avrei fatto il bene della Città. Ed oggi posso dire di essere orgoglioso della mia Giunta, del mio segretario comunale, dei consiglieri di maggioranza ed anche di qualche consigliere di opposizione che ha desistito alla tentazione di speculare sulla vicenda. E sono orgoglioso anche della burocrazia del Comune che nonostante il momento di incertezza ha continuato a svolgere il proprio lavoro con impegno e dedizione. Vi ringrazio tutti. In questi mesi non potevo parlare con nessuno, ma potevo leggere e ho visto nell’albo pretorio pubblicate le 40 gare d’appalto che insieme alla mia Giunta ed alla mia maggioranza avevo programmato, portando al termine il grande lavoro amministrativo svolto prima del 30 novembre dimostrando capacità e professionalità”.
Poi rivolgendosi ai dipendenti del Comune ha affermato: “Non abbiate paura per quanto accaduto. Continuiamo ad agire sempre come abbiamo fatto fino ad oggi. Perché quando si è persone oneste e per bene e si agisce nel rispetto della legge, possono nascere degli equivoci, ma i fatti dimostrano che alla fine si chiariscono”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/03/2019
Titolo PREOCCUPAZIONE IN CONTRADA DIFESA PER LA PRESENZA DI NUMEROSI MAIALI SELVATICI
Testo
BRONTE – (18 marzo 2019) – Torna a Bronte l’allarme per la presenza di branchi di suini selvatici vaganti e privi di codici identificativi.
Qualche giorno fa, infatti, è stato segnalato al vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina, che un branco di maiali selvatici che si trovava lungo una strada di campagna in contrada “Difesa”, dove risiedono numerosi brontesi, all’arrivo di un’automobile, invece di scappare, come di solito, si è scagliata contro la vettura, procurandogli danni alla carrozzeria. Fortunatamente nessun ferito, ma certo l’episodio ha destato timori e preoccupazione. 
Contrada Difesa, infatti, è particolarmente frequentata anche a piedi da chi vi abita, ed allora il vice sindaco ha inviato una lettera alle Forze dell’Ordine per raccontare l’accaduto e contemporaneamente ha convocato un vertice in Comune cui hanno partecipato il comandante del Comando Stazione carabinieri, Giuseppe Cunsolo, il comandante del Distaccamento Forestale di Bronte, Nino Ruffino ed il responsabile del servizio veterinario dell’Asp, dott. Francesco La Mancusa.
E durante il vertice è emerso che il fenomeno non è nuovo (già nel 2009 e nel 2014 si è presentato) ed è ben conosciuto. Si ipotizza, infatti, che i suini solo all’apparenza non abbiano un proprietario che, invece, preferisce il più economico sistema di lasciarli liberi di cibarsi con quello che trovano fra i boschi. Il risultato è che ogni tanto questi, alla ricerca di cibo, arrivano fino alle zone residenziali, provocando timori ed anche danni alle colture.
Per questo nelle zone dove i suini sono stati avvistati saranno posti dei cartelli per avvisare la popolazione e le Forze dell’Ordine effettueranno controlli serali, nel tentativo di individuare il branco. Infine il fenomeno sarà segnalato alla Prefettura, all’Assessorato Regionale Agricoltura ed all’Ente Parco dell’Etna.
“Ringrazio – ha affermato il vice sindaco – le Forze dell’Ordine e l’Asp per l’interessamento. Ci avviamo alla bella stagione e contrada Difesa sarà sempre più popolata”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/03/2019
Titolo IL COMUNE DI BRONTE ACCANTO GLI STUDENTI PER “IO STO CON GRETA”
Testo
BRONTE – (15 marzo 2019) – Anche gli studenti di Bronte stanno tutti con Greta, la ragazza svedese di 16 anni che da sola ha scioperato sotto il Parlamento svedese per protestare contro i politici che non fanno abbastanza, o addirittura nulla, per invertire la tendenza sul riscaldamento della terra.
Questa mattina gli studenti dell’Istituto Benedetto Radice hanno promosso un corteo simbolico, cui hanno partecipato anche i ragazzi del Capizzi, che da piazza Piave si è mosso fino a piazza Spedalieri, dove numerose sono state le testimonianze.
Gli studenti di Bronte hanno contestato l’immobilismo doloso delle autorità di tutto il Mondo, ritenute responsabili del riscaldamento globale. Forti le testimonianze di Gioele Gorgone ed Andrea Lupo dello Scientifico, di Carla Pappalardo del Classico, di Luigi Petralia del Commerciale e di Antonio Savoca dell’Artistico. 
Presenti al corteo l’assessore alle Politiche scolastiche del Comune di Bronte, Chetti Liuzzo, ed il presidente della locale Pro Loco, Dario Longhitano.
“Le istituzioni – ha  affermato l’assessore Liuzzo – hanno l’obbligo di essere al fianco di questi ragazzi e di ascoltarli. Il tema della salvaguardai dell’ambiente è importantissimo. Rivolgerci ai potenti del mondo è giusto come è giusto che ognuno di noi facciano la propria parte”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/03/2019
Titolo “ENTRO DICEMBRE I 60 ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE SARANNO PRONTI”
Testo
BRONTE – (15 marzo 2019) – Entro dicembre i 60 alloggi a canone sostenibile di via Matteo Selvaggi di Bronte saranno pronti.
Lo ha confermato l’impresa che sta eseguendo i lavori all’Amministrazione comunale di Bronte, che ha effettuato un sopralluogo in cantiere.
Presente il vice sindaco, Gaetano Messina con l’assessore Giuseppe Di Mulo ed il capo dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo insieme con alcuni tecnici comunali. Presente anche il responsabile dell’impresa, l’architetto Giuseppe Capizzi. 
            “Si tratta - ha affermato il vice sindaco -  di un complesso abitativo iniziato a costruire negli anni 90 ma mai completato, che l’Amministrazione Calanna ha seguito a lungo per la definizione della gara d’appalto all’Urega. Si tratta di alloggi a canone sostenibile che permetteranno alle famiglie, che avranno diritto di aggiudicazione, di risiedere in appartamenti moderni e ben fatti”.
Ed in effetti gli appartamenti sono dei tre vani con in più un’ampia cucina. Entrando ci accoglie un ampio ingresso/soggiorno che permette di raggiungere facilmente le stanze. Gli appartamenti sono ben coibentati nel rispetto delle ultime indicazioni energetiche.
Il sopralluogo è servito anche per individuare le migliori soluzione per collegare i nuovi alloggi popolari non solo a via Matteo Selvaggi, ma anche a via Generale Dalla Chiesa che permette di raggiungere agevolmente la Ss 284.
“Il progetto infatti – conclude l’assessore Giuseppe Di Mulo – prevede anche la sistemazione dell’area attorno agli immobili, finalmente collegati da una viabilità efficiente”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/03/2019
Titolo SARANNO POSTE NEL CIMITERO LE OSSA RITROVATE NELLA CHIESA DEL ROSARIO
Testo
BRONTE – (12 marzo 2019) – Niente stop ai lavori di ristrutturazione della Chiesa del Rosario dopo il ritrovamento di un cripta sotto il pavimento dell’unica navata.
Questo l’esito di un sopralluogo effettuato dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Catania, alla presenza dell’Asp, dell’impresa che sta eseguendo i lavori di ristrutturazione e dell’Ufficio tecnico del Comune di Bronte. Al sopralluogo hanno partecipato anche il vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina, insieme con l’assessore Giuseppe Di Mulo ed il capo dell’Ufficio tecnico del Comune, ing. Salvatore Caudullo, che hanno ascoltato gli architetti della Soprintendenza di Catania, Nicola Neri e Salvatore Sorbello.
“Con i tecnici della Soprintendenza – ha affermato il vice sindaco - abbiamo effettuato un attento sopralluogo.
Alla fine è stato deciso di continuare l’attività di scavo superficiale lungo l’intera pavimentazione della Chiesa, nel tentativo di trovare altre tombe. Poi le ossa ritrovate saranno conservate all’interno di apposite urne e poste al cimitero. Fatto questo – conclude Messina – i lavori di ristrutturazione della Chiesa riprenderanno secondo programma”.
“I lavori non si fermano, – aggiunge l’assessore Di Mulo – con questo ritrovamento che ci permetterà di valorizzare ancor di più la chiesa e conservare ai posteri una parte della sua storia. In un angolo della navata, infatti, parte della pavimentazione sarà realizzata in vetro, lasciando una testimonianza della piccola cripta”.
Secondo gli architetti della Soprintendenza la cripta risalirebbe intorno al 1700, ma non ospiterebbe i resti di personaggi illustri, cui di solito veniva realizzato un monumento.
La chiesa in questo momento è oggetto di lavori di ristrutturazione, con la cripta che è stata portata alla luce il 23 febbraio scorso, quando l’impresa ha iniziato a scavare nel pavimento della navata visibilmente avallato. Gli operai hanno subito notato diverse tombe di legno e pure resti di ossa.
Ovviamente gli operai si sono subito fermati, ed hanno informato i propri superiori. Dopo un primo sopralluogo, cui parteciparono anche i carabinieri, l’area dove era stata rinvenuta la cavità sotterranea era stata transennata nell’attesa del parere della Soprintendenza che oggi ha indicato la procedura da seguire, senza interrompere i lavori.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 08/03/2019
Titolo PROSEGUONO I LAVORI IN VIA MARATONA
Testo
BRONTE – (8 marzo 2019) – “Adesso possiamo dire che il Comune esiste anche per noi”.
E’ la voce di alcuni residenti della via Maratona a Bronte, una strada che fino a qualche anno fa era totalmente degradata e senza pavimentazione, fognatura ed illuminazione pubblica. Pensate che il selciato era in terra battuta e solo nel 2016 è stato posto l’asfalto e realizzata la rete fognaria.
Fin da quando era consigliere comunale, infatti, il sindaco Graziano Calanna, ha denunciato l’incapacità della istituzioni a risolvere i problemi dei residenti e cosi, appena diventato sindaco, via Maratona è diventato uno dei primi obiettivi da raggiungere. Nel 2016 è stata realizzata la fognatura e posto parte dell’asfalto, oggi si realizza l’illuminazione e si completa la pavimentazione.
I lavori sono già iniziati. Per questo l’assessore Ernesto Di Francesco, assieme al consigliere Antonio Currao, hanno effettuato un sopralluogo.
“Appena insediato Graziano Calanna – afferma Di Francesco – ha subito pensato ai residenti di via Maratona. Non è stato facile, ma piano piano l’Amministrazione sta riuscendo a garantire ai residenti di via Maratona gli stessi servizi offerti nel resto della cittadina”.               
Soddisfatto anche il consigliere Giuseppe Currenti: “Con via Maratona  l’Amministrazione Calanna raggiunge un grande obbiettivo. – afferma - Nonostante gli abitanti abbiano sanato i loro edifici e pagato la tassa sull'urbanizzazione non hanno ricevuto i servizi base come la rete fognaria, un’adeguata illuminazione ed il manto stradale. Oggi è stato compiuto un lavoro complesso ed io ringrazio i tecnici del Comune, Lorenzo Longhitano e Antonino Bonina, assieme al capo dell’Ufficio tecnico ing.  Salvatore Caudullo per aver risolto soprattutto il problema del passaggio dei servizi sotterranei sotto i binari della Fce. Ma non finisce qui. – conclude – Bisogna completare il secondo tratto”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto