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Data Comunicato 22/02/2019
Titolo UNA CRIPTA SOTTO IL PAVIMENTO DELLA CHIESA DEL ROSARIO
Testo
BRONTE – (22 febbraio 2019) – I lavori di ristrutturazione cominciano a rivelare i segreti della Chiesa del Rosario.
Appena l’impresa ha iniziato a scavare nel pavimento della navata, che era visibilmente avallato, ha portato alla luce una cavita che contiene una, ma forse anche diverse, antiche tombe di legno. Ovviamente gli operai si sono subito fermati, ed hanno informato i propri superiori.
Così a verificare l’accaduto è arrivato l’assessore del Comune, Giuseppe Di Mulo con il capo dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo. Sul posto anche i carabinieri della Stazione di Bronte. L’area dove è stata rinvenuta la cavità sotterranea è stata transennata, con i tecnici che insieme ai carabinieri, hanno tentato con l’ausilio di alcune torce di scorgere cosa realmente la cavità custodisse. Si vede chiaramente una bara antica semidistrutta probabilmente da qualche masso caduto adesso durante lo scavo ed in profondità è visibile un teschio.
La cavità non è piccola, si spinge per qualche metro verso l’altare, dove si intravede forse un’altra bara.
“Anticamente era tradizione – ci dice padre Vincenzo Bonanno amministratore parrocchiale della Chiesa – seppellire le vittime di calamità o pestilenze non solo nel sagrato, ma anche all’interno delle chiese”.
Un tempo, del resto, l’usanza della sepoltura nelle chiese o negli spazi ad essa consacrati era comune, la crescita demografica e l’insorgere di problemi igienici portò al divieto dell’usanza, ma il beneficio rimase per i facoltosi o i benefattori.
Sarà comunque adesso la Soprintendenza ai Beni culturali a stabilire il valore del ritrovamento. I lavori, infatti, sono stati sospesi.
“Vedremo – afferma l’assessore Di Mulo – se questo ritrovamento ci permetterà di conoscere qualcosa di più di quanto sappiamo su questa Chiesa, particolarmente amata dai fedeli. Attenderemo di conoscere il parere da parte dei tecnici della Soprintendenza. Ci auguriamo soltanto – conclude - che questo non allunghi troppo i tempi dei lavori di restauro”.
E la chiesa del Rosario è, per importanza, la seconda chiesa di Bronte dopo la Matrice. Se ne hanno notizie fin dal 1574 in occasione di una visita pastorale di monsignor Torres, vescovo di Monreale, dalla quale Bronte dipendeva. Di storia, quindi, può raccontarne tanta.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 22/02/2019
Titolo SURROGA MELI CURRAO IN CONSIGLIO
Testo
BRONTE – (22 febbraio 2019) – Consiglio comunale urgente  a Bronte. Il presidente Nino Galati ha riunito l’assemblea alle ore 10.30.
All’ordine del giorno la surroga del consigliere dimissionario Enza Meli con Antonio Currao. Inoltre l’approvazione della nuova tariffa del servizio idrico integrato del Comune di Bronte per il biennio 2018/2019.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 20/02/2019
Titolo OTTO GIOVANI AL LAVORO A BRONTE CON IL SERVIZIO CIVILE
Testo
BRONTE – (20 febbraio 2019) – Otto giovani disoccupati di Bronte subito al lavoro per un anno grazie al progetto di  Servizio civile avviato dal Comune. Svolgeranno assistenza agli anziani.
Questa mattina la presentazione ufficiale nella sala consiliare del Comune. A fare gli onori di casa l’assessore Giuseppe Di Mulo assieme al collega assessore Ernesto Di Francesco ed al consigliere Samanta Longhitano, promotrice dell’iniziativa. Presenti il consigliere Antonio Petronaci, il capo dell’Ufficio solidarietà sociale del Comune Biagio Meli le assistenti sociali Rosa Saitta (che ha redatto il progetto) e Rossella Spitaleri che coordineranno il servizio assieme ai formatori Angelo Spitaleri ed Antonella Schilirò.
Con loro anche il dott. Nino Travagliante e padre Luigi Minio, presidente della Casa di Riposo di Bronte dedicata a padre Marcantonio, dove i giovani sveleranno parte del loro lavoro.
“Grazie all'impegno di tutti voi – ha affermato  in apertura l’assessore Di Mulo – questi ragazzi potranno effettuare un’esperienza lavorativa nel settore della solidarietà sociale. Perché il Servizio Civile Nazionale opera nel rispetto dei principi della solidarietà e dell’inclusione sociale”.
“Questa esperienza sarà importante per il futuro lavorativo di questi giovani. – ha aggiunto l’assessore Di Francesco - Siamo orgogliosi di essere riusciti a realizzare il Servizio civile e lo siamo ancor di più per averlo rivolto a favore degli anziani”.
Felicissima il consigliere Samanta Longhitano: “Eravamo – ha affermato -appena insediati quando ho suggerito al sindaco di partecipare ai bandi per il Servizio civile. Graziano Calanna accolse con grande entusiasmo l’idea ed è un peccato che oggi non sia qui a dare il benvenuto ai volontari ed a presentare un progetto cui ha creduto tantissimo, perché a favore delle fasce più deboli e dei giovani”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/02/2019
Titolo DA OGGI A BRONTE SI DIFFERENZIA ANCHE L’OLIO DOMESTICO ESAUSTO
Testo
BRONTE – (13 febbraio 2019) – Sembra un aspetto di poco conto, ma non lo è. Ogni volta che in casa smaltiamo nella rete fognaria l’olio con cui abbiamo cucinato, creiamo danni all’ambiente. Basti pensare che un chilo di olio vegetale inquina ben 1000 litri di acqua.
Per questo il Comune di Bronte si è dotato di un nuovo servizio.
Grazie ad una convenzione totalmente gratuita per il Comune, la “Sicilgrassi Spa”, da oggi permette a tutti di smaltire l’olio alimentare.
Una apposita stazione di conferimento è già stata sistemata presso il Centro di raccolta differenziata di contrada Santissimo Cristo. Il compito di ogni utente dovrebbe essere quello di raccogliere l’olio in una qualsiasi bottiglia di plastica, per poi recarsi al Centro di raccolta e versare l’olio nel grande contenitore. Ma non solo. Nei prossimi giorni la “Sicilgrassi” provvederà anche a sistemare dei contenitori più piccoli in tutte le scuole elementari e medie.
In questi contenitori sarà anche più semplice differenziare, perché si potrà gettare direttamente la bottiglia di plastica con l’olio che contiene, senza bisogna di riversarlo.
“Il nostro progetto – afferma l’ing. Giovanni Pavone responsabile del progetto per la Siciligrassi – prevede anche azioni di sensibilizzazione nelle scuole elementari e medie. Ai bambini spiegheremo come si smaltisce l’olio ed il danno che creiamo all’ambiente quando lo versiamo nelle fognature. Ci saranno – conclude - anche gare e concorsi per agevolare il programma ed invogliare i cittadini”.
“Attraverso questa convenzione gratuita con la Sicilgrassi – spiega il vice sindaco Gaetano Messina – abbiamo potuto fornire questo servizio alla Città, completando  il progetto della raccolta differenziata iniziata lo scorso anno e che ci vede a circa il 60%. Gli oli scaricati nella rete fognaria, infatti, inquinano e vanno depurati aumentando i costi per gli utenti. Costi che noi vogliamo evitare per il bene dell’ambiente e di tutti”.
“L’informazione e la sensibilizzazione partirà dalla scuola – conclude l’assessore Chetti Liuzzo – i ragazzi delle quinte elementari e delle seconde medie attraverso un progetto apprenderanno e realizzeranno dei lavori. Negli istituti scolastici verranno istallati i contenitori di raccolta, permettendo ai genitori di smaltire l’olio semplicemente accompagnando i figli in classe. Gli istituti infine – conclude - che raccoglieranno più olio verranno premiati”.     
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/02/2019
Titolo MESSINA: “NESSUN SOSPETTO SULLE TRANSAZIONI"
Testo
BRONTE – (11 febbraio 2019) – A seguito di notizie di stampa apparse su alcune testate giornalistiche on line, il vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina, a tutela dell’immagine dell’Amministrazione e degli Uffici del Comune, oltre che per tranquillizzare i Cittadini sulla correttezza e legittimità  degli atti e delle procedure amministrative adottate dall’Ente, precisa quanto segue:          
“Il sottoscritto – afferma Messina - arriva all’esperienza amministrativa in corso attraverso un’ampia condivisione degli organi dirigenti del circolo PD di Bronte e grazie al voto dei cittadini brontesi espresso su un’idea di paese ed un preciso programma politico, sottoposto nel 2015 al candidato sindaco Calanna.
Tale voto si è rilevato essere determinante, fra l’altro, all’elezione del Sindaco.
Sono certo che lo stesso Sindaco, Graziano Calanna, non appena potrà, si difenderà nei modi che lo stesso reputerà opportuno.
Riguardo la “querelle” sulla liquidazione della mia parcella in qualità di professionista, è necessario precisare quanto segue:
-          Premesso che il sottoscritto arriva all’esperienza politica,  dopo oltre vent’anni di rispettabile e onorata attività lavorativa da libero professionista, per mero spirito di servizio alla collettività. Il Comune di Bronte e gli amministratori pro-tempore, a prescindere del loro colore politico, negli anni hanno reputato affidarmi incarichi di progettazione e direzione d’importanti opere pubbliche, quasi tutte eseguite e portate a compimento.
Gli incarichi che hanno determinato il credito del sottoscritto nei confronti del Comune di Bronte, sono derivati da lavori eseguiti dal 2002 al 2010, su incarichi ricevuti dai sindaci Leanza Salvatore e Firrarello Giuseppe, i quali dopo aver conferito gli incarichi, ricevute le prestazioni professionali, le opere o gli atti, che da esse ne sono derivati, stranamente, non hanno mai trovato il tempo di liquidare le relative competenze per come certificato dalle parcelle vidimate e accertate anche dall’Ordine degli ingegneri di Catania, oltre che dallo stesso ente da loro amministrato e ciò, nonostante le reiterate richieste del sottoscritto che con cadenza biennale erano eseguite per impedirne la prescrizione. Lo dimostra il fatto che i cosiddetti solleciti avevano una cadenza legata alla prescrizione e nulla a che riferire all’ingresso in Giunta, che ricordo è avvenuto alla fine del 2017.
Il sottoscritto, inoltre, non ha mai minacciato l’adesione ad una proposta di mozione di sfiducia al sindaco Calanna. Anzi grazie alla rigorosa, rispettosa e corretta azione politica, voluta democraticamente dai cittadini brontesi, la posizione del sottoscritto e del gruppo consiliare del PD, si è arrivati a una soluzione di alto profilo politico, respingendo appunto la mozione di sfiducia organizzata dal gruppo che fa capo all’ex senatore Firrarello, che avrebbe fatto tornare indietro di anni il nostro Comune.
Il circolo PD di Bronte in questi ultimi 4 anni si è contraddistinto per serietà, per le valide proposte politiche, rilevatesi non solo utili e necessarie al bene comune, ma indispensabili a far emergere dallo stagno la citta di Bronte che oggi  ha una speranza di vero cambiamento.
Anche con riferimento alla transazione Bonaventura, corre l’obbligo, fare qualche precisazione. Ancora una volta bisogna partire da lontano, non certo per colpa di quest’Amministrazione, si è dovuto procedere alla transazione. Infatti, in relazione ad un contenzioso dello stesso Bonaventura con il Comune di Bronte da farsi risalire ai primi anni 1990, lo stesso vantava un credito per l’esecuzione di lavori svolti per conto del Comune di Bronte, per i quali inizialmente, amministrazione Zappia, non fu riconosciuta nessuna somma.
Negli anni 2000, amministrazione Leanza, al Bonaventura fu liquidata una somma di circa 70 milioni di lire, somma che doveva essere restituita a seguito di un ricorso vinto dal Comune, durante l’amministrazione Firrarello (2005-2015), cosa che non solo non è accaduta ma a seguito di un ricorso in appello, ancora pendente, non sarebbe certa la possibilità di averla in tempi brevi. Accolta l’intenzione dell’ultranovantenne cittadino, Bonaventura, di volere transare nei primi mesi del 2018, il Comune di Bronte, acquisiti i necessari pareri tecnici e legali nel corpo della deliberazione, ha valutato di chiudere l’ultra trentennale vicenda con il recupero certo ed immediato del 50% dell’importo e delle spese legali.
Questa amministrazione anche in una situazione politica molto difficile, derivata da fattori esterni, sta profondendo ogni sforzo impegnando tutte le proprie risorse intellettuali e di competenza per la nostra amata Bronte e per la collettività, non certo per mantenere in piedi antichi feudi.
Si precisa infine che, sulle argomentazioni sopra espresse, a tutti i consiglieri comunali che hanno fatto richiesta il segretario generale, dott. Giuseppe Bartorilla, ha risposto per iscritto spiegando l’assoluta inesistenza delle incompatibilità richiamate dall’art. 78 del TUEL”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/02/2019
Titolo LA SOPRINTENDENZA: “IL PIANO PAESAGGISTICO E’ UN VALORE PER IL TERRITORIO”
Testo
BRONTE – (11 febbraio 2019) – La Soprintendenza ai Beni culturali di Catania giunge in massa al Consiglio comunale di Bronte per spiegare il valore del Piano paesaggistico provinciale, ma l’Assemblea resta dubbiosa e pur accettando il fatto che questo non faccia altro che sintetizzare tutte le norme in vigore sul paesaggio, punta il dito contro il nuovo strumento di pianificazione, accusandolo di impedire lo sviluppo legato alla sfruttamento del territorio.
Al Consiglio comunale, convocato dal presidente Nino Galati, sono intervenuti il soprintendente in persona, Rosalba Panvini, accompagnata da Anne Sergi, Laura Patanè, Benedetto Caruso e Franco La Fico Guzzo. Presente anche l’architetto Luigi Longhitano, l’ing. Salvatore Caudullo ed il comandante della Guardia Forestale di Bronte, Antonino Ruffino.  
“Questo piano – ha affermato la soprintendente Panvini - è una grande risorsa. Tiene contro della valenza monumentali e paesaggistiche di questo territorio. La legge sancisce la valenza del paesaggio. Guai se non vi fosse il rispetto del paesaggio. Cosa lasceremo ai nostri figli se continuassimo l’aggressione selvaggia prodotta in passato dall’edilizia? E questo non significa ingessare il territorio”.
La soprintendente poi ha spiegato i livelli di tutela del Piano che sono 3 e con salvaguardia crescente.
“Non abbiamo inserito nuovo vincoli – ha aggiunto la dottoressa Sergi – ma solo quelli già previsti e nel Parco dell’Etna restano in vigore le norme dell’area protetta. Sui boschi abbiamo modificato le mappe cercando di inserire solo quelli reali, ma si sappia nel 2012 la Regione ha redatto la mappa dei boschi inserendo dei boschi che in realtà non ci sono, sottolineando che tutti gli strumenti di programmazione devono essere coerenti con questa carta. Nonostante le proteste ha concluso - non è stato possibile cambiare la carta”.
“Il Cittadino - ha affermato il vice sindaco Gaetano Messina – si rende conto che alla tutela non coincida uno sviluppo”.
Diverse le domande e le riflessioni dei consiglieri. Rosario Liuzzo ha sottolineato la necessità di costruire un sistema più sfumato nella definizione delle zone perché, oggi con le nuove tecnologie che permettono realizzazione di strutture completamente ecocompatibili, è possibile costruire senza deturpare l’ambiente.
Salvino Luca ha ribadito l’importanza di valorizzare quanto di pregio vi sia nei pressi dei fiumi Simeto ed Antonio Petronaci ha ribadito come spesso la gente veda di più i vincoli che la tutela visto che poi il territorio è ridotto ad una discarica. In tanti hanno ribadito preoccupazione perché nei pressi del fiume Simeto vi sono i frutteti, dove adesso, dopo il decreto Tusa, c’è totale divieto di edificabilità.
“Di sicuro il Piano è una risorsa, - ha affermato il consigliere Maria De Luca - ma non può ghettizzare il territorio. Permette solo di guardare il paesaggio, mentre noi abbiamo bisogno anche di sviluppo economico e turistico. In Trentino e Veneto tutelano l’ambiente, ma hanno strutture moderne in alta montagna. Mi rendo conto che è una questione politica, ma questo piano andrebbe impugnato”.
Al consigliere De Luca ha fatto eco anche l’assessore Di Mulo chiedendo come questo piano favorisca lo sviluppo.
Alla fine chiara la risposta della Soprintendenza. “Niente alberghi a 5 piani nelle aree di pregio, dove è possibile solo ristrutturale l’esistente”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 02/02/2019
Titolo PRONTA LA BILANCIA PESA RIFIUTI DIFFERENZIATI
Testo
BRONTE – (1 febbraio 2019) –  “La bilancia è pronta e funzionante. Al più presto sottoporremo il regolamento al Consiglio comunale,  permettendo così ai brontesi che differenziano bene i rifiuti di ottenere sgravi sulla Tari”.
Non nasconde la soddisfazione il vice sindaco di Bronte, Gaetano Messina, nel momento in cui il dirigente della Caruter, la società che per conto del Comune effettua la raccolta dei rifiuti, mostra all’Amministrazione comunale come funziona la nuova bilancia pesa rifiuti differenziati posta all’interno del Centro comunale di raccolta.
“Un passo avanti – continua il vice sindaco - verso la realizzazione del progetto di raccolta dei rifiuti differenziati iniziato lo scorso anno”. Presenti alla consegna anche gli assessori Ernesto Di Francesco e Chetti Liuzzo, oltre all’ing. Salvatore Caudullo.
L’acquisto della bilancia, infatti, fa parte degli oneri di capitolato che la Caruter doveva osservare al momento dell’aggiudicazione del servizi di raccolta. Oneri che prevedevano anche altri lavori già ultimati come la sistemazione della recinzione del Centro comunale di raccolta, degli spazi esterni e degli impianti idrico ed elettrico.
Ovvio però che l’attenzione venga puntata sulla bilancia pesa rifiuti. “Per ottenere gli sgravi sulla bolletta Tari – continua Messina - è necessario che ogni utenti si rechi al “Centro”, munito di tessera sanitaria – portando il sacchetto con i rifiuti differenziati. Un addetto controllerà se il contenuto è ben differenziato, introdurrà la tessera nella macchina e poi peserà il sacchetto. La macchina registrerà attraverso il codice fiscale lo sconto e l’utente riceverà una ricevuta. Saranno poi gli uffici del Comune ha sommare il quantitativo finale di sgravi acquisiti”.
Un risultato dal duplice obbiettivo: “Incrementare – conclude il vice sindaco - delle percentuali di raccolta differenziata e premiare i cittadini che, diligentemente differenziano i rifiuti”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 01/02/2019
Titolo BRONTE CELEBRA IL PATRONO SAN BIAGIO
Testo
BRONTE – (1 febbraio 2019) –  Festa grande a Bronte, domenica 3 febbraio, per le celebrazioni di San Biagio, patrono della Città del Pistacchio.
Tante le messe solenni celebrate nella Chiesa Madre dedicata alla Santissima Trinità, dalle 8 del mattino fino alle 16.30. Poi la processione per le vie di Bronte, con il vice sindaco Gaetano Messina che, appena il fercolo arriverà vicino al Palazzo municipale, offrirà al Santo Patrono un omaggio floreale.   
     
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto