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Data Comunicato 26/12/2019
Titolo IL COMUNE ASSUME 3 NUOVI FUNZIONARI PER UNA CITTA’ “SMART”
Testo
BRONTE – (26 dicembre 2019) – In un momento in cui è difficile trovare un Comune italiano non capoluogo di Provincia che assume personale, Bronte ne programma l’assunzione addirittura di 3.
La Giunta municipale guidata dal sindaco Graziano Calanna ha deliberato di dare esecuzione al programma del fabbisogno del personale 2019/20121, approvato nel giugno scorso, e di prevedere l’assunzione con contratto a tempo pieno ed indeterminato tramite concorso pubblico per titoli ed esami, di 2 ingegneri, di cui uno informatico e disabile, ed un funzionario di vigilanza.
Tutti e 3 saranno assunti in categoria “D” ed in posizione economica D1.
“Questo – afferma il sindaco Graziano Calanna – è il segnale che, senza mai aumentare le tasse per i cittadini e senza penalizzare i servizi, siano riusciti a tenere i conti così bene da permetterci oggi di programmare 3 importanti assunzioni. Inoltre – continua il primo cittadino – è il segnale che questa Città guarda avanti e programma con fiducia e concretezza il futuro. Dare a Bronte la possibilità di assumere nuovi funzionari, infatti, non significa soltanto compensare l’uscita dei dipendenti che sono andati in pensione. Significa favorire l’ingresso di forze giovani, fresche e motivate nella macchina burocratica del Comune. Giovani culturalmente più vicini all'idea che piace a me di una Pubblica amministrazione rapida, vicina ai cittadini, e soprattutto “smart”, in grado cioè di mettere in atto strategie tese all’ottimizzazione ed all’innovazione dei servizi pubblici ed all’impiego di nuove tecnologie al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini ed imprese. Da anni – conclude Calanna – ci muoviamo in questa direzione e le assunzioni non sono solo che un passaggio di un programma già in parte attuato”.
Il sindaco si riferisce, tra le altre cose, all’informatizzazione dell’ufficio tecnico che ormai rilascia le autorizzazioni via web ed ai milioni di finanziamenti ottenuti per l’efficientemente energetico.
“Il processo di rinnovamento – conclude – è iniziato. Fermare tutto vorrebbe dire tornare indietro”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/12/2019
Titolo REGOLARE I PASCOLI SARA’ UTILE PER MIGLIORARE I BOSCHI
Testo
BRONTE – (19 dicembre 2019) – Finalmente regole nei pascoli dei Nebrodi e dell’Etna ricadenti nel territorio del Comune di Bronte, a tutela dell’ambiente, dei bellissimi boschi ed anche dei tanti allevatori che in queste terre sconfinate trovano il modo per foraggiare i propri armenti.
Un vertice convocato dal sindaco di Bronte, Graziano Calanna, insieme con l’assessore Giuseppe Di Mulo, alla presenza dell’Azienda foreste demaniali, dell’Ispettorato forestale e dei Parchi dei Nebrodi e dell’Etna, ha stabilito di effettuare opportuni sopralluoghi nei boschi per individuare e delimitare le aree che necessitano di miglioramenti dal punto di vista vegetazionale favorendone così il rimboschimento, lasciando qualche area al riposo dai pascoli.
All’incontro, ospiti del sindaco e dell’assessore Di Mulo, hanno partecipato, il commissario del Corpo forestale in pensione Vincenzo Crimi, nelle vesti di esperto del sindaco, Angelo Spitaleri istruttore tecnico del Comune di Bronte, Sebastiano Fazzina ed Antonio Buemi rispettivamente dirigente e funzionario dell’Ispettorato Forestale, il comandante del Distaccamento della Guardia forestale di Bronte Giuseppe Carcione ed il vice comandante del Distaccamento di Maniace, Alfio Grassia. Con loro anche Piero Mirenda del Corpo forestale di Bronte, il dirigente del Parco dell’Etna Michele Leonardi ed il responsabile dell’Ufficio Conservazione Parco dei Nebrodi, Filadelfio Carroccio, intervenuto con il geometra Luigi Barbagiovanni.
Già in apertura l’assessore Di Mulo è andato subito al dunque: “Il patrimonio ambientale – ha affermato - che circonda l’abitato di Bronte ha per noi un valore inestimabile. Intendiamo tutelarlo anche a garanzia delle aziende  zootecniche che da questi boschi ricavano foraggio.
Ci sono aree, infatti, che, soprattutto sui Nebrodi, vanno riqualificate lasciandole al riposo dai pascoli. In proposi abbiamo approvato un regolamento che stabilisce opportune regole nell’esercizio del pascolo. Intendiamo farlo rispettare per permettere ai boschi per tornare a crescere ed agli allevatori per continuare a svolgere il loro lavoro con serenità”.
E qui la proposta: “Nella prospettiva del rinnovo delle concessioni dei pascoli da parte del Comune che si effettuerà ad aprile, proponiamo di interdire al pascolo quelle aree che devono essere migliorate, delimitando i confini con opportune recinzioni. Contemporaneamente, per venire incontro alle esigenze degli allevatori, allarghiamo i tempi della concessione non più ad un anno bensì per 4. Questo – continua - darà serenità agli allevatori e ci permetterà di ridare vita ad angoli di boschi ormai all’apparenza non più produttivi”.
E la proposta ha riscosso i consensi della platea. Negli anni è stato sempre difficile trovare una soluzione al degrado ambientale, “mentre oggi – ha sottolineato il dott. Antonio Buemi dell’Ispettorato forestale il problema è stato finalmente affrontato”. “I terreni – ha aggiunto il sindaco Graziano Calanna – potrebbero essere concessi a rotazione. Si eviteranno così danni alle aziende zootecniche e si permetterà ai boschi di tornare a crescere”.
Ed il si dell’assemblea consente subito al Comune ed al Corpo forestale di effettuare opportuni sopralluoghi per individuare le aree con le maggiori emergenze.
“Il territorio di Bronte è vasto ben 25 mila ettari – ha concluso Graziano Calanna - Per la sua assoluta unicità rappresenta sicuramente uno degli scenari paesaggistici ed ambientali più interessanti. Non credo sia così difficile riuscire a coniugare ecologia con economia”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/12/2019
Titolo ARRIVATI I DECRETI SULL’EFFICENTAMENTO ENERGETICO
Testo BRONTE – (19 dicembre 2019) – La Città del pistacchio è pronta ad investire ben 4 milioni e 600 mila euro sull’efficientamento energetico in alcuni immobili comunali, per renderli moderni dal punto di vista energetico e ridurre drasticamente quei consumi  che pesano sul bilancio e quindi sulle tasche dei Cittadini.
La Regione siciliana, infatti, ha firmato ed inviato al Comune i decreti di finanziamento, stanziando a Bronte ben 2 milioni e 989 mila euro per ammodernare l’illuminazione pubblica nelle strade, 994 mila euro per la Scuola Media Castiglione, 549 mila euro per il Plesso scolastico Marconi e 105 mila euro per il Palazzo municipale.       
“Abbiamo fin dall’inizio puntato sull’efficientamento energetico – ha affermato  il sindaco Graziano Calanna – sapendo che avrebbe garantito la modernizzazione degli edifici e degli impianti. Con questi fondi sostituiremo tutte le lampade alogene di proprietà del Comune con consumano tantissimo con quelle a led, provocando un immediato risparmio energetico ed una drastica diminuzione del costo dell’energia a beneficio del bilancio e quindi dei Cittadini”.
Ma vediamo nel dettaglio cosa il Comune intende realizzare con questi fondi. Per l’illuminazione pubblica verranno modernizzati ben 2856 punti luce con plafoniere e corpi illuminanti a led. Inoltre saranno sostituiti 50 quadri elettrici, che finalmente saranno tele controllati, e verranno realizzate diverse colonnine per la ricarica della auto elettriche. Notevoli i lavori nel Palazzo municipale e negli edifici scolastici, dove, ad eccezione del plesso Marconi, sarà realizzato un cappotto termico nella facciata esterna, evitando la dispersione del calore. Inoltre i soffitti saranno tutti abbassati con pannelli termo isolanti e saranno sostituiti, quasi ovunque, gli impianti di riscaldamento con dei sistemi a pompa di calore ad alta efficienza. Infine saranno realizzati in tutti i tetti degli impianti fotovoltaici in grado di produrre energia elettrica oltre il normale singolo fabbisogno.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 16/12/2019
Titolo RIPRENDONO I LAVORI NEL CANTIERE DEL CASTELLO NELSON
Testo
BRONTE – (16 dicembre 2019) – Il Castello Nelson di Bronte non è più un cantiere di lavoro deserto. Barriere e transenne non separano più l’ingresso dall’imponente cortile dominato dalla Croce celtica. Nell’antico maniero chiuso da mesi per restauro, dopo un lungo periodo di stop sono tornati gli operai.    
“La diplomazia ha svolto egregiamente il suo compito. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – La vicenda del Castello Nelson è veramente complessa ed il perché dei ritardi va raccontato. Abbiamo, infatti, dovuto affrontare e risolvere i gravissimi errori progettuali che abbiamo ereditato. Pensate che il progetto iniziale non prevedeva l’abbattimento delle barriere architettoniche, precludendo l’accesso ai diversamente abili. Di contro, invece, mentre prevedeva la realizzazione di un campo da tennis dal costo di ben 300 mila euro.
Ma non solo. – continua il sindaco - Nonostante grondasse acqua da anni, il progetto non prevedeva il rifacimento del tetto del granaio. Se non fossimo intervenuti, in futuro si sarebbe dovuto precludere l’accesso al granaio, con grave danno.  Per questo di fronte ad un progetto che presentava evidenti profili di illogicità, siamo stati costretti a chiedere agli organi competenti di approvare una perizia di variante, affinché con le stesse somme si realizzassero i lavori più utili e funzionali alla fruizione dell’antico maniero”.
Siccome poi piove sempre sul bagnato, approvate le varianti le imprese del “raggruppamento” che si è aggiudicato l’appalto, hanno iniziato a litigare. “Proprio così – spiega il sindaco – con il Comune non tutto aveva tranne che l’interesse ad adire le vie legali, che avrebbero certamente allungato i tempi. Abbiamo preferito quindi interloquire anche duramente con l’impresa, fino ad ottenere il ritorno degli operai nel cantiere. Oggi siamo soddisfatti di aver preferito la via diplomatica rispetto a quella legale. Contiamo in tempi brevi di restituire alla Città un Castello che è sempre stato nei nostri pensieri, tant’è che abbiamo, nel frattempo, ottenuto un finanziamento per realizzare qui il più grande museo multimediale della Sicilia”.
“Il progetto del Castello Nelson – ribadisce il vice sindaco Gaetano Messina – rispecchiava un po’ il modus operandi di quello degli Alloggi a canone sostenibile di via Selvaggi. Anche li tanti problemi che noi abbiamo dovuto risolvere”. “E poi – conclude  l’assessore Giuseppe Di Mulo – non è vero che è stato abbandonato. I giardini sono puliti e qui, nonostante le impalcature, sono stati celebrati anche dei matrimoni”.
E l’impresa a questo punto promette di essere celere. Già ad aprile parte dei lavori potrebbero essere completati.     
              
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/12/2019
Titolo NUOVA ATTREZZATURA MEDICALE PER L’OSPEDALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (13 dicembre 2019) – E’ il segnale che l’ospedale di Bronte cresce. A piccoli passi, ma cresce. Sono state consegnate, infatti, nuove attrezzature per il servizio di Endoscopia. Da oggi, infatti, l’edoscopio non sarà più sterilizzato manualmente attraverso anacronistici lavaggi in normalissime vaschette di plastica, ma verrà pulito e sterilizzato in moderne “lava endoscopiche”. 
“Nelle vaschette – ci dice il dott. Alfio Morina, responsabile del Servizio -      versavamo detergenti enzimatici ed efficaci disinfettanti. Una procedura, comunque efficace, che ormai però era superata. Da oggi, dopo anni di richieste e promesse, grazie al direttore Maurizio Lanza, all’ospedale di Bronte è arrivata questa nuova attrezzatura che ci permetterà di sterilizzare gli endoscopi automaticamente”.
Per l’ospedale un passo in avanti. Gli endoscopi, infatti, verranno conservati e mantenuti sterili e pronti all’uso.
“Lavoriamo – conclude il dott. Morina – con maggiore serenità”.
E l’Endoscopia a Bronte funziona bene se pensiamo che in media effettua circa 2000 esami l’anno.
“Ringraziare il direttore Lanza è d’obbligo – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – ricordando che questo servizio che funziona benissimo merita di essere potenziato con ulteriore personale”.
“Questo è il segnale di un ospedale che in un anno è cresciuto  – ha aggiunto l’assessore Ernesto Di Francesco – al punto da aumentare i posti letto da 53 a 82, stabilizzare il personale in comando e, negli ultimi 2 mesi, aumentare gli interventi chirurgici e l’appeal verso il Punto nascite. Sono inoltre arrivati attrezzi medicali e suppellettili, senza considerare la nuova Tac e la nuova ambulanza che presto arriveranno. Infine – conclude Di Francesco - non dimentichiamo che presto avremo un nuovo Pronto soccorso”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/12/2019
Titolo CALANNA SULLA CONTAMINAZIONE DELL’IMMOBILE VICINO LA STAZIONE DELLA FCE
Testo
BRONTE – (12 dicembre 2019) – Vertice questa mattina in Comune a Bronte per affrontare il difficile problema della famiglia dell’impiegato di banca di 44 anni, che il 3 dicembre scorso  è salito sul tetto della terrazza al secondo piano della sua abitazione, al civico 87 di via Etna, ed ha minacciato di lanciarsi nel vuoto.
Lo ha convocato il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, per tentare di accelerare un iter iniziato circa 20 mesi fa e non ancora concluso, alla presenza anche del vice sindaco Gaetano Messina e della Giunta municipale.  
L’episodio, infatti, sa del paradossale. La famiglia dell’impiegato, infatti, fino al 18 marzo del 2018 viveva tranquillamente nella sua abitazione sita nei pressi della Stazione della Circumetnea. Poi  un’impresa privata, per conto della Fce, ha sistemato li vicino  una cisterna che però perdendo gasolio ha contaminato il terreno, provocando miasmi tossici. Tutta la famiglia è stata costretta ad abbandonare casa. Per un po l’impresa si è impegnata a sostenere il costo dell’affitto, poi niente. E così l’uomo constatando i ritardi nel bonificare il terreno contaminato, volendo tornare nella propria casa ha deciso di manifestare in maniera eclatante.
E ieri il sindaco Graziano Calanna ha convocato una conferenza di servizio invitando la Fce, l’impresa che ha sistemato la cisterna, l’Asp e l’Arpa che devono accertare e certificare le sopraggiunte condizioni abitabilità dell’immobile.
Arpa ed Asp non sono intervenute, non potendo partecipare a conferenze di servizio, mentre erano presente l’impresa ed il direttore della Fce, l’ing. Salvatore Fiore, che ha subito portato buone notizie: “L’impresa – infatti, ha affermato – metterà in campo tutte le iniziative possibili affinché Asp ed Arpa si pronuncino presto sull’abitabilità dell’immobile. Nel frattempo l’impresa corrisponderà alla famiglia il costo dell’affitto nell’appartamento temporaneo. In caso contrario – conclude – garantirà Fce”.
Le notizie meno buone però riguardano i tempi per stabilire se l’immobile può tornare ad essere abitato. “Ed è quello che dobbiamo tentare di accelerare. – ha affermato il sindaco Graziano Calanna – Dobbiamo garantire a questa famiglia di Bronte il diritto di tornare a casa al più presto”.
Per questo il sindaco organizzerà presto non una conferenza di servizio ma un tavolo tecnico invitando Asp ed Arpa nel tentativo di creare le giuste sinergie affiche l’impresa realizzi quanto necessario per bonificare il sito e permettere ad Arpa ed Asp di certificare la salubrità dell’immobile. “Chiediamo - ha affermato l’avvocato Salvatore Savoca che difende la famiglia - che le indagini vengano realizzate al più presto”.
 
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/12/2019
Titolo LA STRADA DI COLLEGAMENTO FRA LA SS 284 E LA ZONA ARTIGIANALE DI BRONTE NON SARÀ PIÙ DEFINANZIATA
Testo
BRONTE – (11 dicembre 2019) – La strada di collegamento fra la Ss 284 e la zona  artigianale di Bronte non sarà più definanziata di 3 milioni e 400 mila. Dopo ben 2 audizioni in Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale, il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, porta a casa una notizia che sa di vittoria: il finanziamento di 12 milioni di euro ottenuto attraverso i “Fondi per Sud” è salvo e non sarà toccato.
A chiarire ogni dubbio l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, che in una lettera inviata agli Uffici del Presidente della Regione e degli assessori regionali, riferendosi alla possibilità di stralciare parte dei fondi per le opere pubbliche finanziati con fondi europei direttamente da parte degli assessorati, come in questo caso, scrive: “La procedura prevede che le modifiche siano approvate dalla Giunta regionale, previo parere della Commissione Bilancio e della Commissione per l'esame delle questioni concernenti l'attività dell'Unione europea e che tale parere sia reso nel termine di venti giorni dall'assegnazione della relativa richiesta da parte del Presidente dell'Assemblea regionale siciliana”.
“Noi – conferma Graziano Calanna – insieme con l’on. Anthony Barbagallo avevamo segnalato in commissione la possibilità che l’iter burocratico da adottare fosse diverso da quello attuato. Devo dire, per correttezza, che a Palermo in questa vicenda non c’è mai stata dura contrapposizione, semmai dialogo costruttivo. Per questo oltre all’on. Anthony Barbagallo che è stato al fianco mio e dei brontesi ed all’on. Luca Sammartino, voglio ringraziare il presidente della Commissione regionale Bilancio Riccardo Savona e tutti i componenti della commissione.
Grazie anche all’assessore Marco Falcone il cui compito non è facile dovendo tentare di migliorare la viabilità in tutta l’Isola con pochissime risorse. Quando un amministratore – conclude – riesce a risolvere questioni complicate come questa, sente di aver fatto il bene del territorio”.
Adesso si guarda al futuro. A Bronte tutti si augurano che presto l’iter burocratico dell’opera venga completato e che gli ultimi problemi tecnici vengano risolti. “Ed anche qui – termina – conto nella vicinanza della Regione siciliana tutta. Bronte ha bisogno di questa strada”.    
           
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 11/12/2019
Titolo BRONTE ELEGGE IL BABY SINDACO
Testo
BRONTE – (11 dicembre 2019) – Hanno grinta, determinazione ed idee chiarissime.
Sono i 3 candidati alla carica di Baby sindaco di Bronte che si sono sfidati nel confronto finale tenuto nella sala consiliare del Comune, alla presenza del sindaco Graziano Calanna, dell’assessore alle Politiche scolastiche Chetti Liuzzo e della Giunta municipale.
Domani si svolgono le votazioni e tutti vivono l’attesa con trepidazione.
I 3 candidati sono: Giulia Cordaro della Scuola media candidata con la lista “Insieme per rivoluzionare il nostro paese”, Alice Corsaro del I Circolo candidata con la Lista “Uniti siamo più forti” e Noemi Costanzo del II Circolo candidata con la lista “In futuro nelle nostre mani”. I candidati al Consiglio comunale dei ragazzi, invece, complessivamente sono 49.
Interessanti i programmi che guardano soprattutto alla salvaguarda dell’ambiente.     
       
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 10/12/2019
Titolo L’ANAS: “MURI DI CONTENIMENTO E PICCOLI SMOTTAMENTI SULLA SS 284 TUTTI SOTTO CONTROLLO”
Testo
BRONTE – (10 dicembre 2019) – Muri pericolanti e piccoli smottamenti sulla Ss 284, nel territorio di Bronte, sotto l’attento controllo dell’Anas.
Lo hanno assicurato gli ingegneri Massimo Privitera e Valeria Badalamenti dell’ “Ente nazionale per le strade” in occasione della conferenza di servizi organizzata dal sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, a seguito della lettera della Prefettura di Catania che, preoccupata dalla fragilità dei alcuni muri di contenimento ai bordi della carreggiata, ha chiesto ufficialmente ad Anas ed al sindaco di Bronte di intervenire.
“Il muro segnalato nella nota della Prefettura – ha dichiarato l’ingegnere Privitera - non si trova a Bronte, ma nel territorio di Adrano. Al di là di questo, essendo di proprietà privata, è già stata inviata una opportuna comunicazione al proprietario, affinché lo metta subito in sicurezza”.
Discorso diverso, invece, nel tratto Bronte – Maletto, dove il sindaco Graziano Calanna, insieme con il vice sindaco Gaetano Messina, hanno evidenziato non solo la pericolosità del vecchio terrapieno in pietra lavica che mostra evidenti segni di rigonfiamento, ma anche un pericoloso avvallamento nella carreggiata che sembra diventare ogni giorno più profondo. Eppure, esattamente in quel tratto di strada, qualche mese fa l’Anas aveva effettuato dei lavori di consolidamento: “In questo caso - ha sottolineato l’ingegnere Privitera - il muro di contenimento è di proprietà dell’Anas, di conseguenza abbiamo già inviato all’impresa che ha effettuato i precedenti lavori una richiesta di intervento affinché il problema venga risolto”.
I 2 ingegneri dell’Anas poi hanno assicurato di aver effettuato un attento sopralluogo per verificare se vi fossero altre emergenze da affrontare, verificando la sicurezza del resto della viabilità.
All’incontro ha partecipato anche l’ingegnere Salvatore Caudullo, responsabile dell’Ufficio tecnico.
“Ringrazio l’Anas – ha concluso il sindaco Graziano Calanna – per aver partecipato alla nostra conferenza di servizi e per aver programmato gli interventi da realizzare. Il Comune non può certo intervenire in una strada statale che per noi è di fondamentale importanza per raggiungere l’area metropolitana da un a parte e Taormina dall’altra”.
L’incontro è servito anche per sancire ulteriormente il rapporto di collaborazione fra il Comune e l’Anas che nei prossimi giorni si incontreranno ancora per migliorare, ove possibile, la viabilità.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 04/12/2019
Titolo DUE AUDIZIONI A PALERMO PER SALVARE AUTONOMIA DEL I CIRCOLO E LA VIA DI FUGA DI PROTEZIONE CIVILE
Testo
BRONTE – (4 dicembre 2019) – Due audizioni nelle commissioni dell’Ars in un solo giorno per il Comune Bronte.
Affrontati 2 argomenti particolarmente spinosi come l’autonomia del I Circolo didattico “Nicola Spedalieri” ed il definanziamento della via di fuga di Protezione civile.
Di fronte al Commissione “Cultura, Formazione e Lavoro”, riunita per discutere del  piano di dimensionamento scolastico per l'anno  scolastico 2020/2021, l’appello non solo del sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, ma di tutta Bronte è stato unanime: “L’autonomia scolastica del I Circolo didattico non si tocca. – ha  affermato subito il sindaco - Per questo insieme con l’avv. Salvatore Gullotta, a Claudio Mudano segretario della Ugl di Bronte e del I Circolo, abbiamo rappresentato alla commissione che se allo Spedalieri si sono iscritti meno dei 400 alunni previsti, la popolazione scolastica brontese e sufficiente a garantire l’autonomia dei 2 Circoli didattici”.
“La voce è stata unanime – ha aggiunto Calanna - ed io ringrazio Giuseppe Gullotta e Claudio Mudano per avere agito in totale sinergia con la richiesta dell’Amministrazione comunale che, nell’interesse di Bronte, chiede di mantenere l’autonomia allo storico I Circolo didattico. Ringrazio anche Maria De Luca che nella duplice veste di consigliere comunale ed insegnante non ha mai fatto mancare il proprio sostegno. Insieme – conclude Calanna – vinceremo questa battaglia”.
Unione e sinergia confermata anche dall’avv. Gullotta: “L'Associazione dei genitori – ha infatti affermato – sempre a difesa del I Circolo è pronta a collaborare con le istituzioni e quindi con il sindaco Graziano Calanna che rappresenta la nostra comunità. Noi abbiamo chiesto la convocazione in V Commissione perché Bronte ha diritto ad avere confermata l’ autonomia del I Circolo. Nei prossimi giorni l’Associazione dei genitori inviterà il Consiglio di circolo ad integrare la documentazione a suo tempo trasmessa, per dare ulteriore forza alla nostra richiesta”.
Audizione fortunata anche in Commissione Bilancio, dove il sindaco Calanna ha appreso direttamente dal presidente Riccardo Savona che “esiste la volontà del Governo regionale di stralciare la cosiddetta via di fuga di Bronte con la SS. 284, dal programma di definanziamento di alcune opere pubbliche siciliane”.
“Proprio così. – afferma Calanna – Positivo l’impegno da parte dell'assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone, a prendere seriamente in considerazione l’ipotesi di non definanziare più la strada nell’interesse non solo di Bronte, ma dell’intero territorio. Conoscendo – conclude - la serietà dell’assessore Falcone, che sentirò nei prossimi giorni, non ho motivo di dubitare”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 03/12/2019
Titolo DIFFIDA ALL'IMPRESA AFFINCHÉ RIPRENDA I LAVORI NEL CASTELLO NELSON
Testo
BRONTE – (3 dicembre 2019) – “La misura ormai è colma. Abbiamo fatto il possibile per evitare la rescissione del contratto ed il ricorso al Giudice, sapendo che questo avrebbe ulteriormente allungato i tempi, ma se i lavori non riprendono subito saremo costretti a farlo”.
E la dolorosa considerazione del sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, che ha invitato l’ing. Salvatore Caudullo, responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune, ad inviare una diffida al Consorzio di imprese Ciro Menotti di Ravenna che nel luglio del 2016 si è aggiudicato i lavori restauro, ristrutturazione e riuso del Castello Nelson di Bronte.
I lavori, infatti, sono ancora fermi nonostante gli appelli e le continue missive ed interlocuzioni fra il Comune ed il Raggruppamento di imprese che, a quanto pare, nonostante le rassicurazioni non riesce a riportare gli operai in cantiere, non completando l’opera ed impedendo ai turisti di accedere all’interno dell’antico maniero per ammirare i quadri ed i suppellettili oggi protetti da robusti teli in plastica.
“Tutto con grave danno per l’economia turistica del Comune e dell’intero territorio. – continua a spiegare Graziano Calanna – Il Castello, oltre a rappresentare l’unica testimonianza di proprietà inglese in Sicilia ha un grade valore dal punto di vista storico ed architettonico. Normalmente ogni anno attira anche più di 30 mila turisti, che ovviamente nel territorio mancano. Il Comune – ribadisce – in questa vicenda ha fatto sempre il possibile pur di risolvere tutte le questioni senza allungare i tempi. Adesso però la situazione sta diventando insostenibile”.
E perché i lavori sono fermi è presto detto.
Il Consorzio Ciro Menotti nel luglio del 2016 ha iniziato lavori di ristrutturazione del Castello per un milione e 213 mila euro. Da contratto i lavori dovevano terminare nell’ottobre del 2018, ma fin dall’inizio sono iniziati i problemi. L’Ordine degli Architetti ha contestato l’affidamento della direzione dei lavori al capo dell’Ufficio tecnico del Comune che è un ingegnere, ritenendo invece che dovesse essere affidata ad un architetto. Il Comune avrebbe potuto ribattere, ma per evitare ulteriori perdite di tempo ha provveduto a pubblicare un nuovo bando per la direzione lavori. Quando a dirigere i lavori è stato nominato un architetto, problemi interni al Consorzio di imprese ha impedito di riprendere i lavori ancora oggi e per lo stesso motivo fermi.
“Problemi – continua il sindaco – fra le imprese che fino ad oggi sembrano insormontabili, ma che Bronte ed i brontesi non possono continuare a subire. Noi crediamo nel Castello Nelson. Pensante che recentemente abbiamo ottenuto un finanziamento di oltre 296 mila euro previsti nel programma Po Fesr 2014/2020, per trasformarlo in un museo multimediale. Il raggruppamento di imprese è già in ritardo. Se non riprendono i lavori, nostro malgrado, saremmo costretti a rescindere il contratto in danno all’impresa, applicando tutte le penali previste dal caso”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 19/11/2019
Titolo STRADA FRA LA SS 284 E LA ZONA ARTIGIANALE DI BRONTE: CALANNA OTTIENE LA SOLIDARIETA’ DALLA COMMISSIONE BILANCIO
Testo
BRONTE – (19 novembre 2019) – Il sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, ricevuto in audizione della Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana a seguito della proposta di taglio di 3 milioni e 400 mila euro dei fondi per realizzare la strada di collegamento fra la Ss 284 e la zona  artigianale di Bronte, ottiene la solidarietà della Commissione, convinta dell’importanza dell’opera.
Inoltre i componenti della stessa Commissione, insieme con il sindaco di Bronte, condividono l’idea che l’iter burocratico adottato dall’Assessorato per le Infrastrutture per questa procedura sia viziato da errori, in quando la Commissione Bilancio non è stata preventivamente interpellata.
“Esattamente. – afferma Graziano Calanna subito dopo l’audizione – In verità avevamo già avuto il sospetto che l’iter seguito dal governo fosse errato. Sospetto che a quanto pare non è solo nostro. Ringrazio la Commissione Bilancio per avermi ascoltato e per aver condiviso insieme con me e l’intero territorio del versante nord dell’Etna che la realizzazione di questa strada non può subire intoppi”.
Ed a ricevere il sindaco di Bronte in Commissione è stato direttamente il presidente, on. Riccardo Savona, insieme con diversi deputati regionali.
Con loro anche l’on. Anthony Barbagallo che ha accompagnato il sindaco e, con un deciso intervento, ha sottolineato l’importanza di questa strada nella rete viaria del territorio.
“Il finanziamento è stato ritirato con una procedura illegittima. – ha detto Barbagallo - La commissione sta lavorando ad una risoluzione per chiedere di porre rimedio a questo “scippo”. È inaccettabile che il governo Musumeci stia sistematicamente “smontando” gli interventi già inseriti nelle opere dal Patto per il Sud, dirottando le somme in altri territori in base a scelte puramente politiche”.
Assente l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, perché impegnato in un altro incontro: “E mi è certamente dispiaciuto non potermi confrontare con l’assessore Falcone. – ha aggiunto il sindaco Calanna – Io sono venuto da Bronte per essere ascoltato dalla Commissione, ma anche per ascoltare l’assessore Falcone. Purtroppo non è stato possibile. Adesso, – conclude – visto che il sospetto che l’iter procedurale del taglio delle somme sia viziato ha buone possibilità di essere fondato, non siamo più nella fase delle scelte politiche, ma è arrivato il momento di rivolgersi alle autorità competenti per non vedere negato il sacrosanto diritto dei miei concittadini di avere una viabilità migliore”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 18/11/2019
Titolo CALANNA DOMANI IN AUDIZIONE IN COMMISSIONE BILANCIO
Testo
BRONTE – (18 novembre 2019) – Il taglio di 3 milioni e 400 mila euro dei fondi per realizzare la strada di collegamento fra la Ss 284 e la zona  artigianale di Bronte, proposto dall’Assessorato per le Infrastrutture, arriva sui tavoli dell’Assemblea regionale. 
Il presidente della Commissione Bilancio della Regione siciliana, Riccardo Savona, ha risposto alla richiesta del sindaco di Bronte, avv. Graziano Calanna, di essere ascoltato. Il primo cittadino di Bronte, infatti, sarà ricevuto in audizione a Palermo domattina alle ore 11.
“Vado per rappresentare l’intero territorio del versante nord dell’Etna. – ci spiega il sindaco Graziano Calanna – già penalizzato da una mobilità lenta ed anacronistica. Tutta Bronte, ma anche i Comuni del versante nord dell’Etna, considerano un scippo il taglio dei fondi per realizzare la strada. Da una Regione che dichiara di essere amica ci aspettavamo che colmasse le eventuali lacune al progetto che non ho certo creato io e che completasse il finanziamento.
Invece – conclude – apprendiamo che i fondi finanziati con il Patto per il sud, frutto delle nostre richieste e dell’impegno dell’on. Anthony Barbagallo, viene vanificato con troppa facilità”.
Per questa strada erano stati impegnati 13.400.000 euro. Con il taglio ne sono rimasti 10.
“Questa strada – conclude Calanna – è stata pensata e progettata decenni fa. Ma quando io mi sono insediato era “definanziata”. Ritenendola importante, abbiamo fatto il possibile per farla rifinanziare. Non posso credere - conclude - che questo finanziamento ci venga sottratto così”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 15/11/2019
Titolo DURANTE LA NOTTE GIU’ L’INTONACO DAL SOFFITTO DELL’UFFICIO TECNICO DEL COMUNE
Testo
BRONTE – (15 novembre 2019) – Gli  impiegati dell’Ufficio tecnico del Comune di Bronte questa mattina recandosi al lavoro in Ufficio hanno trovato un brutta sorpresa.
Dal soffitto del corridoio al secondo piano del Palazzo municipale di via Arcangelo Spedalieri si era staccato una grossa lastra di intonaco.
Circa 2 metri quadrati di intonaco spessa 2 centimetri che all’improvviso e senza apparente motivo si è staccato dal soffitto ed è rovinata sul pavimento andando in frantumi.
Senza apparente motivo perché i controlli disposti immediatamente dal responsabile dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo, non hanno individuato alcune infiltrazione d’acqua che potesse far presagire un ammaliamento del soffitto e la caduta dell’intonaco.
Anche per questo immediatamente è stato disposto un approfondito controllo della stabilità dei soffitti dell’intero Palazzo municipale.
“Fortunatamente – ci dice l’ingegnere Caudullo – il distacco è avvenuto durante la notte. Quel corridoio lo percorriamo tutti decine di volte al giorno. Effettuati i controlli nell’intero edificio comunale, che ci hanno permesso di stabilire come nel resto dell’edificio i solai sono solidi, attraverso una somma urgenza, abbiamo provveduto a far effettuare ad un ditta gli intervenuti necessari per ripristinare la sicurezza nel corridoio del secondo piano”.
Intanto si cerca di capire cosa possa aver provocato il crollo di un intonaco asciutto. Si ipotizza che per motivi che potrebbero essere diversi, sollecitazioni derivanti da sbalzi termici o anche micro movimenti dell’edificio, nel tempo si sia formata una intercapedine d’ara fra il solaio e l’intonaco sottostante provocando il crollo.
“E dire – ci dice il sindaco Graziano Calanna – che abbiamo ottenuto un finanziamento di circa 800 mila euro per adeguare il Palazzo comunale dal punto di vista energetico, che prevede, con la sostituzione dell’impianto elettrico, la realizzazione di opportuni controsoffitti. Siamo in attesa che termini l’iter burocratico per pubblicare la gara d’appalto dei lavori. Quanto accaduto ci fa capire che concentrare la nostra attenzione sulla sicurezza degli edifici pubblici è stata una scelta azzeccata.  In questi anni, infatti, abbiamo ottenuto diversi finanziamenti per mettere in sicurezza scuole ed edifici pubblici. Molti lavori sono stati realizzati, altri sono in fase di completamento, ed alcuni come questo attendiamo, con trepidante attesa, il completamento dell’iter. Fortunatamente il distacco dell’intonaco è avvenuto durante la notte, altrimenti qualcuno si sarebbe anche potuto anche far male”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 13/11/2019
Titolo LE VARIAZIONI DI BILANCIO ANIMANO IL DIBATTITO POLITICO
Testo
BRONTE – (13 novembre 2019) – Le recenti variazioni di bilancio per circa un milione e 300 mila euro approvate dal Consiglio alimentano il dibattito politico.
I consiglieri Carlo Maria Castiglione, Massimo Castiglione, Maria De Luca, Angelica Prestianni e Salvatore Calamucci sottolineano l’importanza dell’opposizione nella votazione: “In riferimento – spiegano infatti in una nota - al comunicato stampa pubblicato in data 6 novembre in cui si annuncia lo stanziamento di 1.300.000 euro in favore della costruzione di opere pubbliche, i gruppi Bronte Viva e Noi Bronte precisano che la mera volontà dell’Amministrazione Comunale sarebbe stata ininfluente se la minoranza consiliare non avesse condotto in porto la manovra, comunque sensibilmente diversa da quella comunicata.
Le citate variazioni di bilancio, come il bilancio di previsione 2019 in precedenza, sono stati emendati e votati dalla minoranza all’unisono, decisiva nel raggiungimento dei cruciali 11 voti, ossia dell’approvazione.
Come si evince da gran parte dei verbali di Consiglio Comunale degli ultimi 4 anni circa, la compagine che ha vinto le elezioni comunali nel 2015 non ha quasi mai avuto i numeri necessari a governare il paese, che è stato totalmente abbandonato.
Le poche impronte di questa sindacatura, sono state lasciate grazie all’impegno della minoranza consiliare che non ha mai smesso di lavorare per Bronte, avendo emendato ogni singolo schema di bilancio presentato dall’Amministrazione, in ultimo la variazione di bilancio 2019 in cui sono state proposte somme a favore delle scuole del paese e sostenuti gli interventi di manutenzione di arterie fondamentali quali Viale Regina Margherita o Via Baracca.
Sarebbe dunque positivo se piuttosto che rilasciare proclami a mezzo stampa, l’Amministrazione si prodigasse maggiormente per Bronte e per i brontesi”.
In proposito i capigruppo di maggioranza Samanta Longhitano, Angelica Catania, Ausilia Savoca e Gaetano Messina replicano: “Premesso che il ruolo ed il dovere del consigliere comunale non è quello di valutare in base all’appartenenza politica, ma lavorare esclusivamente per il bene del paese, approvando tutte le iniziative positive per la Comunità. Ci domandiamo: come avrebbero potuto bocciare una proposta dell’Amministrazione che investe ben un milione e 300 mila euro in iniziative utili per la Città ed i Cittadini?
Non è vero che tutti i consiglieri di opposizione hanno sempre votato il bilancio. Spesso, infatti, abbiamo assistito a votazioni strumentali.   
La verità è che l’opposizione, approvando le variazioni proposte dall’Amministrazione comunale, non ha fatto nient’altro che il proprio dovere, nel rispetto degli interessi dei Cittadini Brontesi. Noi siamo contenti perché vuol dire che hanno valutato positivamente e condiviso pienamente la programmazione proposta dall'Amministrazione Calanna, anche se, d’altro canto, questa votazione ci ha stupito, perché gran parte della minoranza ha sempre pensato di bloccare tutto. Forse in prossimità delle elezioni cercano di mettere il cappello su tutto il lavoro dell’Amministrazione”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 12/11/2019
Titolo LA REGIONE PROPONE DI RITIRARE 3,4 MILIONI DELLA NUOVA CIRCONVALLAZIONE
Testo
BRONTE – (12 NOVEMBRE 2019) – “Una proposta di taglio enorme. Un danno per l’economia del territorio incalcolabile che, nel caso in cui venga attuato e colmato, si ripercuoterà per anni nella viabilità del versante nord ovest dell’Etna”.
Sono le parole del sindaco di Bronte Graziano Calanna alla notizia che 3 milioni e 400 mila euro dei fondi per realizzare la strada di collegamento fra la Ss 284, ben oltre l’uscita sud del paese, con il viale Kennedy e la zona  artigianale sono stati stralciati.
“Io non posso credere – continua il sindaco – che l’assessore Marco Falcone di Forza Italia, che si è sempre dichiarato amico d Bronte e dei brontesi, invece di aiutarci a risolvere un problema tecnico utile a proseguire l’iter di questa strada finanziandoci i mancanti 800 mila euro, che il bilancio di un Comune come Bronte non potrebbe mai permettersi, abbia deciso così. L’Assessore, infatti, sa bene quanto questa nuova strada sia importante.
I Brontesi – ribadisce il sindaco -  non posso accettarlo. Per questo ho scritto al presidente della Commissione Bilancio della Regione siciliana, Riccardo Savona, anch’egli di Forza Italia, chiedendo di essere adito. La Commissione dovrà ascoltarci. – conclude - Il taglio delle somme già finanziate rischia di compromettere la realizzazione dell’opera in un territorio che, con grande fatica, cerca riscatto dal punto di vista della mobilità”.
La strada che è stata progettata, infatti, per Bronte è una perfetta circonvallazione. Lunga quasi 3 chilometri snellirebbe non poco il traffico a vantaggio dell’intero territorio.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 06/11/2019
Titolo TORNANO A BRONTE LE LEZIONI SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA
Testo
BRONTE – (6 NOVEMBRE 2019) – Aristotele diceva: “Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. Perciò l’eccellenza non è un’azione, ma un’abitudine”.
Il Comune di Bronte prende alla lettera gli insegnamenti del filosofo greco e ripete la campagna di informazione e formazione in tutte le scuole di Bronte, affinché la raccolta differenziata non sia un’azione, ma diventi un abitudine.
Per questo il sindaco Graziano Calanna e l’assessore Chetti Liuzzo, assieme al geometra Francesco Messineo del Comune e la Caruter (la società che per conto del Comune effettua al raccolta dei rifiuti) hanno organizzato una serie di incontri nelle scuole, ripetendo le lezioni effettuate nel 2017 sulla raccolta differenziata. “Diciamo che fino ad oggi siamo stati bravi – ha affermato l’assessore Chetti Liuzzo alle V classi del Liceo scientifico – ma dovremo migliorare. Noi adulti impariamo quando voi protestate al fianco di Greta. Ma al fianco di Greta bisogna restare ogni giorno, ed ogni giorno osservare le giuste pratiche per rispettare l’ambiente”.
“Il fatto – ha aggiunto il sindaco Graziano Calanna – che in breve tempo abbiamo raggiunto il 62% di raccolta differenziata deve inorgoglirci. Esiste però quasi un 40% che ancora deve abituarsi per far si che non solo si contribuisca alla salvaguardia dell’ambiente, ma si possano creare le condizioni per risparmiare in bolletta. Siate – ha esortato il sindaco - portavoce nei confronti degli adulti, affinché a Bronte l’indice di differenziata possa crescere ancora”.
Poi le lezioni, che hanno spiegato il servizio di raccolta, che è sempre porta a porta, gli orari di conferimento, il calendario di raccolta, i colori dei contenitori e cosa metterci dentro.
“I ragazzi – conclude Calanna –rappresentano il futuro. Ripetere le lezioni è utile, affinché differenziare diventi un’abitudine”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 06/11/2019
Titolo UN MILIONE E 300 MILA EURO PER TANTE OPERE PUBBLICHE
Testo
BRONTE – (6 NOVEMBRE 2019) – Il Consiglio comunale di Bronte ha approvato variazioni di bilancio per più di un milione 300 mila euro.
Con questi fondi l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Calanna, intende realizzare una serie di interventi volti allo sviluppo della cittadina.
“Si tratta – afferma il sindaco Graziano Calanna - principalmente di opere pubbliche che dovranno andare in gara entro la fine dell’anno.
Fra le opere più importanti possiamo citare il completamento del Parco Urbano di via Cavalieri di Vittorio Veneto, la manutenzione in tutti gli edifici scolastici di Bronte e la realizzazione o  sostituzione della segnaletica orizzontale e verticale nelle strade.  Abbiamo previsto somme anche per realizzare l’asfalto in quelle strade che l’Ufficio tecnico ha segnalato perché il manto è particolarmente rovinato”.
Ma non solo. Con queste variazioni di bilancio entro la fine dell’anno il sindaco intende pubblicare la gara per i lavori di manutenzione nella rete fognaria: “Interventi importanti per la Città. – infatti aggiunge – Completeremo i lavori nell’area mercatale di via Pergolesi dove finalmente verrà tolto l’amianto che si trova negli immobili adiacenti”. Il sindaco spiega che togliere l’amianto non toccherebbe al Comune, bensì ai proprietari degli immobili e dall’Iacp, ma, dopo una sere di passaggi burocratici particolarmente lunghi, il Comune ha deciso di intervenire in via sostitutiva.
“Con queste variazioni di bilancio – conclude il sindaco - realizzeremo tante altre opere pubbliche compreso la messa a norma dell’elisuperfice che adesso, dopo una serie di perizie, sappiamo che per essere funzionante ha bisogno di lavori per circa 95 mila euro, non certo i 10 mila che qualcuno immaginava. Somme che la Città metropolitana ci restituirà”. Fra le variazioni anche 90 mila euro per illuminazione pubblica ecosostenibile e 50 mila euro per un parco giochi “inclusivi” nel quartiere alla fine di via Matteo Selvaggi.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 31/10/2019
Titolo ILLUMINAZIONE “GREEN” NEI QUARTIERI BUI: CONSEGNATI I LAVORI
Testo
BRONTE – (31 ottobre 2019) – Presto le strade di alcuni quartieri del Comune di Bronte che oggi sono bui, saranno illuminate con impianti di pubblica illuminazione moderni ed efficienti dal punto di vista energetico.
Sono stati consegnati, infatti, i lavori di illuminazione pubblica “green” finanziati con i 90 mila euro ottenuti dal Ministero per lo Sviluppo economico.
Presente il sindaco Graziano Calanna con il geometra Francesco Messineo, l’impresa ha preso visione dei luoghi e del lavoro da svolgere.    
“Illuminiamo – afferma il sindaco - quelle zone del territorio oggi non sono servite dall’illuminazione pubblica. E lo facciamo guardando alle nuove tecnologie e pensando all’ambiente. Istalleremo, infatti, impianti ad “isola” che non sono collegati alla rete eclettica, ma che illumineranno il territorio con pannelli fotovoltaici ed opportune batterie”.
Ed i punti luce che verranno istallati sono 32 e verranno posti nelle contrade Sciarotta bassa (zona depuratore) e Piano Daino e nelle vie Piersanti Mattarella, Ungaretti, Principe Nicola, Piracmon, Sforza, San Biagio, Giacinto e Scibilia.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 25/10/2019
Titolo UNIONE SPEDALIERI – CASTIGLIONE LA SCELTA PIU’ VOTATA
Testo
BRONTE – (25 ottobre 2019) – E’ arrivato il momento di scegliere.
Dopo che lo scorso anno il “decreto direttoriale” del Miur (Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca) ha evidenziato come nello storico I Circolo didattico “Nicola Spedalieri” frequentino meno alunni del previsto, con la conseguenza che, essendo sottodimensionato, avrebbe perso il dirigente scolastico, il mondo della scuola ha approvato le scelte da proporre all’Ufficio scolastico regionale. E’ importante, infatti, nel rispetto di alcuni criteri dettati dal decreto dell’assessore regionale, individuare la soluzione migliore soprattutto per allievi e genitori.
Ed allo Spedalieri le idee sembrano chiare. Il Collegio dei docenti a maggioranza ed il Consiglio di Circolo (costituito dal dirigente, dai rappresentanti dei docenti, del personale amministrativo, tecnico e ausiliario ed anche dei genitori) all’unanimità, si sono espressi praticamente all’unisono.
Entrambi hanno deliberato di “approvare la creazione di una nuova istituzione scolastica unendo il Circolo didattico Spedalieri con la scuola secondaria di primo grado (ex scuola media) “Luigi Castiglione”.
Il Consiglio di Circolo, rispetto al Collegio dei docenti, ha aggiunto una seconda possibilità nel caso in cui la prima fosse impraticabile. “In subordine – si legge nella delibera – si propone l’aggregazione del Circolo Spedalieri all’Istituto comprensivo Galilei di Maletto”.    
“Il Circolo didattico Spedalieri – afferma l’assessore alle Politiche scolastiche, Chetti Liuzzo - ha perso l’autonomia l’anno scorso, quando siamo riusciti a rimandare la proposta di dimensionamento di un anno.
Adesso non è più possibile rinviare le scelte. Per questo la Giunta municipale a giorni formulerà una proposta da inviare all'Ufficio scolastico provinciale. Abbiamo – continua – ricevuto le delibere degli organi collegiali della scuola che vedono con favore l’accorpamento del Circolo Spedalieri con la scuola media. L'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Graziano Calanna, ha già incontrato i dirigenti scolastici per un attento esame della situazione scolastica e per formulare la proposta più rispondente alle esigenze del territorio e in conformità alle linee guida dettate dall’assessorato regionale”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 24/10/2019
Titolo ALLERTA ROSSA: DOMANI SCUOLE CHIUSE A BRONTE
Testo
BRONTE – (24 ottobre 2019) – Studenti e scolari a casa domani. A seguito dell’allerta meteo rossa diramata dalla Protezione civile regionale, che prevede forti precipitazioni “a prevalente carattere di rovescio o temporale”, il sindaco di Bronte, Graziano Calanna ha firmato l’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per domani 25 ottobre.

 L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto     
Data Comunicato 24/10/2019
Titolo IL CATASTO HA CAMBIATO I NUMERI DELLE PARTICELLE E AI CONTRIBUENTI BRONTESI E’ ARRIVATA UNA ERRATA COMUNICAZIONE DI OMESSA DICHIARAZIONE IMU
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BRONTE – (24 ottobre 2019) – Il Catasto, effettuando degli aggiornamenti alle mappe, modifica il numero delle particelle dei fabbricati ed a parecchi contribuenti del Comune di Bronte è arrivata a casa una errata comunicazione di omessa dichiarazione Imu.
Come è potuto accadere è presto spiegato. Il sistema informatico di rilevazione e controllo delle dichiarazioni Imu del Comune, gestito da una società esterna, effettua controlli incrociati con i dati forniti dal Catasto. Poiché il numero delle particelle dei fabbricati è stato cambiato, appena il software del Comune ha effettuato gli incroci con i dati del Catasto e quelli con il proprio database, a molti contribuenti è stata contestata una omessa dichiarazione, ritenendo il software che fossero in possesso di nuovi fabbricati.
In realtà si trattava degli stessi per i quali avevano già pagato.
Per il Comune non è possibile annullare tutti gli avvisi perché fra questi vi sono anche vere omesse dichiarazioni e si rischia di non rispettare le normali scadenze. 
“Parecchi cittadini mi hanno già avvertito dell’errore che crea disagi. – ci spiega il sindaco Graziano Calanna – E’ vero che tutto può essere risolto recandosi all’Ufficio Tributi del  Comune, dove verrà annullato l’avviso. Il problema è che la gente che lavora non ha il tempo per venire in Comune, dove, immaginando che arrivino in tanti, si potrebbero formare anche lunghe code”.
Ed allora il sindaco ha pensato di istituire un servizio di controllo via email. Il contribuente che ha ricevuto la comunicazione e si rende conto che il fabbricato in questione è stato già dichiarato, può inviare una email con la foto dell’avviso ricevuto agli indirizzi tributi@comune.bronte.ct.it o tributi2@comune.bronte.ct.it.
Gli uffici del Comune, che hanno istituito una Task force dedicata, risponderanno al contribuente sempre via email, comunicando se la pratica è stata risolta o se dovranno comunque venire in Comune perché ci sono altri problemi.
Chi non è in condizione di mandare una email potrà recarsi in Comune.
“Speriamo – aggiunge il sindaco – di rendere un servizio ai cittadini, evitandogli il fastidio di venire in Comune. L’informatizzazione da anni ha velocizzato tantissime operazioni burocratiche, questa volta però la fredda operazione del computer ci ha creato un problema. Mi confronterò con i miei Uffici e soprattutto con la società che gestisce il software per far si che problemi simili non abbiano più a verificarsi”.      
      
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/10/2019
Titolo SALVA L’ORTOPEDIA DELL’OSPEDALE DI BRONTE
Testo
BRONTE – (23 ottobre 2019) – Salva l’Ortopedia dell’ospedale Castiglione Prestianni di Bronte. La notizia è ufficiale ed a renderla pubblica è stato lo stesso direttore generale dell’Asp, Maurizio Lanza durante il vertice tenuto martedì sera a Catania con i sindaci dei Comuni di Paternò, Biancavilla e Bronte. E per Bronte all’incontro hanno partecipato il sindaco Graziano Calanna e l’assessore Ernesto Di Francesco, che da tempo chiedono all’Asp di mantenere il reparto di Ortopedia di Bronte.
L’allarme che il reparto potesse chiudere era scattato soprattutto quando il primario, il dr. Antonio Nicoletti, ha annunciato che presto sarebbe andato in pensione e che, vista la carenza di medici ortopedici, a Bronte non sarebbe stato più possibile garantire il servizio.
Servizio che per il territorio è particolarmente utile, come dimostrano i numeri e l’efficacia degli interventi che l’intera equipe del dr Nicoletti è stata in grado di garantire negli ultimi anni.
Per questo il sindaco, Graziano Calanna, in tutte le occasioni, ha sempre ribadito che l’ospedale di Bronte mai avrebbe potuto fare a meno dell’Ortopedia.
“Finalmente il problema è stato risolto. – afferma l’assessore alle Politiche sanitarie del Comune di Bronte, Ernesto Di Francesco – Dall’Asp abbiamo avuto l’ufficialità che l’Ortopedia rimane. Presto l’Asp provvederà a pubblicare il concorso per il nuovo primario, ma nell’attesa stipulerà una convenzione con la clinica Ortopedica del Policlinico di Catania, per garantire la presenza dei medici in reparto”.
Ma non solo. Durante il vertice il direttore generale dell’Asp ha annunciato che il medico ed il tecnico di Radiologia, in servizio presso il Poliambulatorio, anche loro prossimi alla pensione, verranno sostituiti, garantendola continuità del servizio e che l’ambulatorio di Pneumologia sarà ripristinato, mentre quello di Cardiologia potenziato.
“In qualità di rappresentante dell’Osservatorio dei sindaci del territorio a difesa dell’ospedale – ha commentato particolarmente soddisfatto il sindaco Graziano Calanna – ringrazio il direttore generale Maurizio Lanza che conferma non soltanto la sinergia con le Amministrazioni locali, ma di non trascurare il nostro ospedale. Insieme con il sindaco di Maletto, Maniace e Randazzo, ma anche con Cesarò, San Teodoro e Santa Domenica Vittoria, ho sempre ribadito che l’Ortopedia a Bronte ha sempre funzionato benissimo grazie alla professionalità del dr Nicoletti e di tutta la sia equipe”.
“Ottimo anche il potenziamento del Poliambulatorio. Pneumologia e Cardiologia sono importanti. In particolare l’infarto è una delle principali cause di mortalità ed è bene non solo prevenire, ma anche avere uomini e mezzi per intervenire con urgenza in ospedale in caso di emergenza. Noi in ospedale abbiamo un ottimo cardiologo, il dr Laudani, e potenziare la Cardiologia garantirà al territorio la necessaria assistenza”.
            
L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 23/10/2019
Titolo ENCOMI DOPO L’EXPO DEL PISTACCHIO
Testo
BRONTE – (23 ottobre 2019) – Encomi per i dipendenti del Comune di Bronte che hanno dato il massimo in occasione del recente Expo del pistacchio. Il sindaco Graziano Calanna, alla presenza della Giunta municipale e del segretario comunale Giuseppe Bartorilla, ha conferito un encomio al responsabile dell’Ufficio tecnico, ing. Salvatore Caudullo, al responsabile del settore Commercio, dott. Nino Minio, alla ragioniera Patrizia Orefice che ha organizzato l’Expo, ed al geometra Angelo Spitaleri che ha curato il piano di sicurezza della manifestazione.
“Per esprimere – si legge nella pergamena consegnata – profondo apprezzamento per il lavoro svolto con grande spirito di sacrificio, con efficienza e massima dedizione, dando esempio di professionalità e spiccato senso del dovere”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto
Data Comunicato 22/10/2019
Titolo SPERIMENTAZIONE PER COPRIRE LE BUCHE NELLE STRADE SUBITO ED IN MANIERA EFFICACE
Testo
BRONTE – (22 ottobre 2019) – Che da nord a sud le amministrazioni comunali siano costantemente alle prese con i disagi causati da strade piene di buche, con l’asfalto che di liscio ha solo il ricordo, è un dato di fatto incontestabile.
Ogni giorno, infatti, i sindaci tentano di trovare ogni espediente possibile per cercare di risolvere uno dei problemi più difficili da affrontare.
Più difficile perché riasfaltare una strada costa tantissimo ed i bilanci dei Comuni sono sempre più risicati. Quando si può, gli Uffici tecnici provano a far sistemare dell’asfalto a freddo dentro le buche più grosse, ma il problema viene solo tamponato e neanche con efficacia.
“Noi a Bronte, – ci dice il sindaco Graziano Calanna – grazie ad una riconosciuta oculatezza nell’utilizzo delle risorse di bilancio, siamo riusciti a riasfaltare diverse strade. Il problema però si ripresenta sempre. Le strade oggi sono sollecitate dall’eccessivo transito di veicoli che aumenta il numero delle manutenzioni. Non a caso in passato ho definito l’asfalto “Oro nero” perché i costi per i Comuni sono enormi”.
Purtuttavia da sempre il sindaco ha cercato una soluzione per permettesse un intervento celere subito dopo la formazione della buca e soprattutto un modo per abbattere i costi a beneficio dei conti pubblici.
Per questo nelle strade i Bronte è stata effettuata una specie di sperimentazione. Alla presenta del sindaco e dell’assessore Giuseppe Di Mulo, una società che effettua riparazioni del manto stradale sulle strade, ha sperimentato un sistema, già utilizzato in alcuni Comuni e fra questi anche Milano, che può essere definito innovativo.
In pratica utilizzando un riscaldatore ad infrarossi ed un termo-contenitore di asfalto, questa società ripara l’asfalto in maniera permanente, senza giunture, sostenendo pure di  garantire un risparmio sui costi. I riscaldatori ad infrarossi, infatti, riscaldano lo strato di asfalto usurato ad oltre 170°. L’asfalto ammorbidito torna nuovamente lavorabile e così aggiungendo altro asfalto a 175°C questa società riforma il tappetino senza giunture in maniera più resistente rispetto alla riparazione a freddo. La società è così sicura del risultato che è pronta a risarcire gli automobilisti nel caso in cui la buca si dovesse riaprire in tempi brevi.
“Lo abbiamo provato e sembra funzionare. – ci dice l’assessore Di Mulo – Adesso effettueremo delle valutazioni tecniche ed economiche. Quando saremo certi della reale convenienza decideremo”.
“L’obiettivo – conclude il sindaco Graziano Calanna – è risolvere un problema sentito dai cittadini. Avere le strade senza buche o riparate efficacemente in tempi brevi sarebbe ottimale per gli automobilisti e per il decoro urbano”.

L’Addetto stampa
Gaetano Guidotto